Mostre, alla Reggia Caserta al via “Pittura dopo Postmodernismo”

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“La Pittura dopo il Postmodernismo”, e’ il titolo della mostra che sara’ inaugurata oggi (17.30) alla Reggia di Caserta, che e’ stata presentata stamani nel corso di una conferenza stampa. L’esposizione, a cura di Barbara Rose, viene presentata per la prima volta in Italia dopo Bruxelles (2016) e Malaga (2017). In mostra vi saranno le opere di artisti statunitensi, italiani e belgi. I visitatori e gli appassionati potranno cosi’ ammirare i quadri di pittori Usa come Walter Darby Bannard, Martin Kline, Paul Manes, Ed Moses e Karen Gunderson, degli italiani Roberto Caracciolo, Arturo Casanova, Bruno Ceccobelli, Elvio Chiricozzi, Gianni Dessi’, Nono Longobardi, Rossella Vasta, e degli artisti belgi Mil Ceulemans, Joris Ghekiere, Marc Maet e Jan Vanriet. Il progetto e’ stato realizzato dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee con i Fondi Poc 14-20 Regione Campania. Numerose le aziende private partner dell’evento. La mostra indaga le ragioni del perche’ quando Marcel Duchamp dichiaro’ che la “pittura era morta”, furono in molti a credergli. Tuttavia si sbagliava, come e’ evidente se si guarda ai decenni precedenti e successivi alla Seconda Guerra Mondiale, quando artisti quali Picasso, Matisse, Miro’ e la Scuola di New Jork continuarono a realizzare opere di grandi dimensioni al pari dei grandi maestri del passato. Negli anni ’60 e ’70 si assistette ad una “retrocessione della pittura”, vista come prodotto della cultura borghese. Il postmodernismo ha privato la pittura dell’originalita’ dell’esperienza diretta; cosi’ gli artisti in mostra alla Reggia, attraverso le loro opere, desiderano ripristinare i valori tattili della pittura, ridefinendo il disegno come parte integrante del processo pittorico.