La mostra “Ancora qui_Prologo. L’albergo dei poveri e la memoria delle cose”, cuore delle celebrazioni per i 2500 anni di Napoli, promossa dall’assessorato al Turismo guidato da Teresa Armato , ha raggiunto 150.000 visitatori. Martedì 5 maggio verrà celebrata dalle 16 alle 20.30, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, la prima tappa di questo percorso di ricerca corale che accompagnerà l’Albergo dei poveri nel suo cammino verso la restituzione alla cittadinanza.
Curata da Laura Valente e prodotta da Le Nuvole, la mostra ha unito linguaggi contemporanei (Viola Ardone, Norma Jeane, Antonella Romano, Mimmo Jodice, Luciano Romano, Massimo Cordovani) e testimonianze d’archivio, trasformando il ‘gigante di via Foria’ in un luogo di commozione e giustizia condivisa. L’accesso al Refettorio Monumentale sarà a ingresso libero e senza prenotazione, permettendo a tutti i cittadini e ai tanti turisti di partecipare a questa grande festa della memoria e della cultura.
“Centocinquantamila persone sono entrate nell’Albergo dei poveri per scoprire finalmente questi luoghi finora chiusi e quindi riconoscere la storia di chi non ha avuto voce. La mostra curata da Laura Valente ha rappresentato una straordinaria occasione per cominciare a riappropriarsi di un pezzo importante della nostra memoria, al fine di restituire l’Albergo dei poveri alla città, all’Italia e al mondo”, sottolinea il sindaco Manfredi.
“La mostra ha restituito centralità al Real Albergo dei Poveri, rendendolo uno spazio vivo e aperto, capace di parlare a pubblici diversi. Tra abiti e attrezzature di chi lo ha abitato, ha fatto riemergere le tante storie dimenticate di quei luoghi. Come Assessorato abbiamo creduto in un progetto che fa della cultura un motore di partecipazione e attrattività per i napoletani e i turisti: i numeri confermano che è la strada giusta”, il commento dell’assessora al Turismo e alle Attività produttive, Teresa Armato.





































