Mostre, a Pietrarsa e in Galleria Borbonica “Il sogno di Bayard”

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Una mostra dedicata a “Le chemin de fer de Napoli-Portici à Nocera et Castellammare”, la prima linea ferroviaria in Italia, con la rassegna delle riproduzioni dei disegni originali custoditi presso “l’école nationale des ponts et chaussées di Parigi”. La mostra Il sogno di Bayard racconta, mediante un viaggio espositivo, la nascita della strada di ferro che da Napoli e Portici raggiungeva la città di Nocera, con una diramazione per Castellammare. ‘Le chemin de fer’ rappresentò una vera e propria innovazione per la popolazione borbonica che, fino a prima dell’inaugurazione del 3 ottobre 1839, era costretta a spostarsi mediante diligenze su strade tutt’altro che comode.L’imponente impresa fu promossa dall’ingegnere Armand Joseph Bayard de la Vingtrie il quale, a capo della società per la strada ferrata, si rese promotore presso la corte reale di questa fortunata impresa.L’esposizione è unica nel suo genere ed è caratterizzata dalle riproduzioni dei disegni originali custoditi presso l’École Nationale des Ponts et Chaussées di Parigi, partner d’eccezione della mostra.Inaugurata il 24 febbraio 2018 al Museo Ferroviario di Pietrarsa, sulla scia del grande successo ottenuto, la mostra ha proseguito il suo viaggio come un treno in corsa fermandosi nella Reggia di Caserta ed oggi nella suggestiva Galleria Borbonica. Il percorso espositivo prevede 5 sezioni, ovvero la linea, le stazioni, i ponti e i viadotti, le carrozze, i binari e gli scambi, ognuna delle quali ripercorre e racconta la complessa fase della realizzazione di un progetto estremamente ambizioso.La Galleria Borbonica è una piccola porzione del grande labirinto sotterraneo che trova spazio nel ventre del sottosuolo partenopeo, 500 metri che si sviluppano estendendosi tra via via Domenico Morelli e via Gennaro Serra. Il 19 febbraio del 1853 Ferdinando II di Borbone firmava un decreto con il quale incaricava l’architetto Errico Alvino di progettare un viadotto sotterraneo che, passando sotto Monte Echia, congiungesse il Palazzo Reale con piazza Vittoria, prossima al mare e alle caserme..“Con questa mostra – ha dichiarato il Presidente dell’associazione Borbonica Sotterranea Gianluca Minin – mettiamo idealmente insieme due straordinarie opere realizzate dai Borbone ma soprattutto mettiamo insieme due realtà importanti per la storia ma anche per il presente di Napoli. Il Museo di Pietrarsa e la Galleria Borbonica stringono oggi questa alleanza nel nome del ricordo del nostro passato ma soprattutto in nome di un futuro sempre più ricco di storia, cultura e turismo per la nostra città. La galleria rappresenta una tappa fondamentale di questo “Gran Tour” intrapreso dalla mostra il “Sogno di Bayard”, rappresentando esempio di due grandi opere ingegneristiche realizzate durante il regno di Ferdinando II di Borbone con l’incontro e la fusione dei rispettivi punti di forza e contenuti che danno vita a un evento espositivo straordinario” “In questo scenario in cui tecnologia e storia si legano fortemente – ha dichiarato Oreste Orvitti direttore del Museo di Pietrarsa – i visitatori saranno coinvolti nell’onirico mondo di un re desideroso di rendere autonomo e forte il proprio territorio, e in quello di un ingegnere che, con la sua ambizione, ha permesso al regno non solo di accrescere la sua importanza, ma anche di affermarsi a livello internazionale per capacità di sviluppo tecnico e industriale. La Fondazione FS Italiane, con la nuova esposizione nella Galleria Borbonica, conferma il proprio impegno per il mondo della cultura a sostegno di iniziative di carattere internazionale, per la promozione e salvaguardia del territorio e del patrimoni artistico. La mostra, con oltre 70 dei 309 disegni custoditi a Parigi, racconta nei tratti acquerellati il sapiente acume di Armand Joseph Bayard de la Vingtrie e dei suoi collaboratori.