Mostre, a Portici termina il “Viaggio tra i vulcani del pianeta”: in autunno nuovo grande evento

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Si chiude questa sera alle 19:00 nella Reggia di Portici la mostra fotografica e multimediale ”Viaggio tra i vulcani del pianeta”, un reportage di Gino Ambrosio che in circa 100 clic ha ‘regalato’ a visitatori e scolaresche uno spaccato dei più noti vulcani da lui visitati in ogni parte del mondo. Inaugurata il 22 maggio, la mostra ha riscosso un grande successo di pubblico soprattutto tra gli alunni di scuole di ogni ordine e grado e ha ricevuto dalla rete apprezzamenti dal Giappone e dalla Nuova Zelanda, dagli Usa, dalla Bolivia e da ogni angolo del pianeta.
E proprio questa mattina è atteso un gruppo di studiosi di suoli che ha fatto tappa alla Reggia per partecipare a un progetto europeo organizzato dal Dipartimento di Agraria della Federico II e hanno visitato la mostra per ammirare gli scatti di Ambrosio mostrando grande interesse per la visione e gli scopi di Oronero. Un percorso tra le più suggestive immagini di aree vulcaniche sommerse e crateri pieni di lava, ricoperti di ghiaccio o con pennacchi di fumo.
Accanto ai pannelli illustrativi e le immagini multimediali anche una installazione del Vesuvio in 3D e opere vulcaniche dipinte dal vivo realizzate dagli alunni del Liceo dell’Arte e della Comunicazione De Chirico di Torre Annunziata. La mostra è promossa dall’associazione culturale ‘Oronero dalle scritture del fuoco’ che con questo evento parte dal Vesuvio e inizia il suo lungo cammino per promuovere l’incontro con altri popoli e tutte le possibili relazioni e le forme di simbiosi che nel corso del tempo essi hanno sviluppato con il ‘Vulcano’.
Il presidente Carmine Maione dice: ”Abbiamo scelto di iniziare il viaggio che porterà Oronero in tutto il mondo con una mostra e l’esperimento ha funzionato: un successo di pubblico e di critica senza precedenti per una mostra sui vulcani e sui popoli che con essi sono in relazione. Un’importante occasione per conoscere da vicino cultura, cibo, tradizioni, biodiversità dei territori e dei popoli vulcanici, un immenso patrimonio da valorizzare e tutelare. Proprio cibo ed enogastronomia saranno i temi trattati in un grande evento che realizzeremo in autunno”.
L’evento è patrocinato dal Mibact, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e dalle Regione Sicilia e Campania, Città Metropolitana di Napoli, comuni vesuviani, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Fondazione Ferrovie dello Stato, Enea, Izsm, Cnr, Stazione Zoologica Anton Dohrn, Dipartimento di Agraria e Lupt dell’Università Federico II di Napoli, Centro Musa, Fondazione Ente Ville Vesuviane, Autorità Portuale Basso Tirreno, Film Commission Regione Campania, Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, Camera di Commercio di Napoli, Certiquality.