Mostre, quasi 1.500 persone al Madre per la videoinstallazione di Cerami

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Grande successo per la proiezione in anteprima dell’installazione Eggs & Skulls-Madre 2017 di Franz Cerami, che giovedì 21 settembre ha inaugurato la nuova stagione espositiva del museo. Registrate 1.450 presenze per l’evento, in cui è stata presentata l’animazione di videomapping, commissionata all’artista napoletano dal MADRE, nell’ambito del progetto Itinerari del Contemporaneo–Confronti finanziato con fondi POC (Programma Operativo Complementare) della Regione Campania.
“È stata una serata in cui il museo regionale d’arte contemporanea ha incontrato la sua comunità e celebrato e condiviso le sue radici culturali”, ha dichiarato il direttore del MADRE Andrea Viliani. “Inoltre, grazie alla proposta dei nuovi linguaggi espressivi digitali, all’incontro fra ricerca artistica e musica d’autore e a un concept in cui si univa sperimentazione e intrattenimento, centinaia di giovani hanno scoperto per la prima volta il loromuseo”.
Concepita da Cerami per gli spazi del museo, con una colonna sonora originale di Enzo Avitabile e Carola Pisaturo, l’installazione rielabora attraverso il linguaggio digitale una molteplicità di icone che evocano la storia dell’arte contemporanea a Napoli e in Campania, a partire dalle collezioni del museo MADRE. L’artista ha proposto un’azione di storytelling pubblico che intreccia fra loro radici e prospettive, passato efuturo: ancore, capuzzelle, corni, cavalli, uova, Vesuvi in eruzione, raffigurazioni di San Gennaro e della sirena Partenope, un caleidoscopio di figure allegoriche che hanno animato la facciata del cortile d’onore del museo reinterpretato come una tela di dimensioni architettoniche. Nel calibrato rapporto tra animazione, immagine digitale, ritmo musicale e preesistenza architettonica Eggs & Skulls-Madre 2017 non solo propone un inusuale confronto con l’architettura di Palazzo Donnaregina, esplorandone i confini, i varchi, le aperture, ma perlustra le collezioni del museo, di cui condivide l’articolato intrecciarsi di aspetti storici, socio-antropologici e iconografici.
La serata è proseguita con Eggs & Skulls-Summer Cocktail Party: open bar nei Cortili del museo, drink bar nel B’Shop-Café e dj-set di Carola Pisaturo, artista eclettica che si distingue per l’eterogenea commistione, genuinamente mediterranea, di house, funk e techno.
Ad accogliere il pubblico il presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Pierpaolo Forte, il direttore del MADRE Andrea Viliani, e l’artista Franz Cerami con i genitori Gianni Cerami e Carla Scianatico e la compagna Ivna Curi, con l’Assessore alle attività produttive della Regione Campania Amedeo Lepore, il consigliere Scabec Nicola Oddati, il direttore della Film Commission Regione Campania Maurizio Gemma, la responsabile culturale del Consolato americano a Napoli Antonella Di Vaio, il presidente EAV Umberto de Gregorio, il portavoce del presidente dell’Unione Industriali di Napoli Enzo Agliardi, l’editore Edgar Colonnese, lo storico e politologo Paolo Macry, il direttore del MAV di Ercolano Ciro Cacciola, il professor Raffaele Cercola, la giornalista Veronica Valli, l’architetto Paolo De Stefano, lo scrittore Oscar Nicolaus, le artiste Rosy Rox, Valentina Miorandi, Sandrine Nicoletta, Anna Maria Pugliese e il team di Studio Guyton, i collezionisti Luca Rivelli, Maria Cristina Di Stasio e Francesco Nasta, con la curatrice Adriana Rispoli, il professore e presidente della Carlo Rendano Association Franco Rendano, il presidente dell’Associazione di Promozione Sociale iKen Onlus Carlo Cremona, Paolo Bowinkel, responsabile dell’omonima Casa d’Arte,Nicola Pedana, fondatore dell’omonima galleria a Caserta, Carla Travierso, tra le protagoniste di Lucky Ladies.
Presenti anche Federica Cerami, Alberto Cerami, Rosa Frojo, Giovanni e Adriana Gorini, Sebastiano e Maria Letizia Gorini, Elvira Romano, Massimo e Marie Elene Galluppi, Daniele Siniscalco, Januaria eAgata Piromallo, Carlo Guardascione, Enzo Sommella e Véronique Blanchon, Amedeo Troiano e Danila Fusco, Alberto Moscaritolo e Mara Petrilo.