Motoscafo di danesi travolge barca a vela, ancora dispersa la donna. Indagato il conducente

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Ci sarebbe un primo indagato per lo scontro tra due imbarcazioni all’Argentario costato la vita a un uomo mentre sono ancora in corso le ricerche di una donna dispersa. A finire nel registro degli indagati il conducente del grosso motoscafo, con dei danesi a bordo, che e’ andato a finire ad alta velocità contro una barca a vela, la “Vahinè”, sulla quale viaggiavano sei persone, di Roma. Si tratta, come riportano oggi alcuni quotidiani, di Per Horup, un 58enne che viaggiava con altre tre persone a bordo (Mikkel Horup, Tine Lehmann e Anna Maria Sorensen Durr). Le imbarcazioni sono sotto sequestro. La procura disporra’ una consulenza per stabilire velocita’ e traiettoria del mezzo. Tra le ipotesi alla base dello scontro e’ che l’imbarcazione procedesse con il pilota automatico. Al momento il fascicolo aperto dalla procura ipotizzerebbe i reati di naufragio e omicidio colposo.
Ancora esito negativo per le ricerche, andate avanti per tutta la notte scorsa, della 60 enne dispersa in mare a seguito della collisione avvenuta nel tardo pomeriggio del 23 luglio, La donna dispersa è l’ex ginnasta Anna Claudia Cartoni. Nell’incidente è morto Andrea Giorgio Coen, 59 enne originario di Biella e residente a Roma e ci sono stati 4 feriti. Le ricerche, gestite dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano sotto il coordinamento della Centrale operativa della Direzione marittima di Livorno, sono state compiute con mezzi nautici della Guardia Costiera, impiegando anche unità di stanza all’isola del Giglio e dall’isola d’Elba. Le operazioni di ricerca continueranno comunque anche nella giornata odierna con mezzi di superficie ed elicotteri.