Move Solution, sensori wireless made in Italy per controllare i monumenti del mondo

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Si chiama “Move Solution” ed è stata fondata da un giovane neolaureato italiano dell’Università di Pisa, l’azienda innovativa che progetta sensori di ultima generazione per il monitoraggio dei monumenti in tutto il mondo attraverso sistemi wireless all’avanguardia. Attiva sul mercato nazionale e internazionale attraverso vari dealer, attualmente l’azienda vanta clienti e distributori in America, Australia, Russia, Africa e in molti paesi europei come Inghilterra, Francia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Germania, Polonia, Irlanda, Danimarca, Cipro ecc). La società in particolare si è focalizzata nella progettazione e produzione di sistemi elettronici per monitorare in modo efficiente l’ampiezza dello spostamento, la variazione di temperatura e la frequenza di vibrazione di una qualsiasi opera civile soggetta a stress o invecchiamento (ponti, palazzi, dighe, viadotti, gallerie, ecc.), prevenendo e prevedendo il rischio di cedimenti. Il sistema brevettato Deck dell’azienda è di piccole dimensioni, completamente wireless, misura con una precisione del centesimo di millimetro e ha un’autonomia energetica di circa due anni. I suoi dati registrati vengono trasmessi da remoto su una piattaforma Cloud dove vengono elaborati e analizzati applicando sistemi di statistica avanzata tramite algoritmi predittivi. Poche settimane fa i sensori wireless di ultima generazione di Move Solutions sono stati installati sulla quarta meraviglia al mondo: il Colosseo. Il bando per il monitoraggio strutturale del Colosseo è stato aperto dalla “Città metropolitana di Roma”, in modo da assicurare la stabilità e l’integrità del monumento vista l’immediata vicinanza con il cantiere della metropolitana linea C in costruzione. La vincitrice del bando è IMG, società di servizi specializzata nella gestione e fornitura di sistemi di monitoraggio geotecnico e strutturale, che ha coinvolto Move Solutions come partner specializzato per monitorare l’anfiteatro più grande del mondo. I sensori del sistema Move installati in soli 2 giorni, in modo non invasivo e mimetizzati (sono stati dipinti da una restauratrice incaricata dalle Belle Arti di Roma) sono costituiti da inclinometri, accelerometri, nodi comunicativi e diverse sonde geotecniche, ma non è tutto.