Mozzarè Casearia partecipa a TuttoFood 2026, Padiglione 1 Stand L07, per presentare il proprio concept “Latte italiano, qualità che prende forma”, la visione che accompagna l’intera gamma dedicata al canale professionale. Un progetto costruito attorno alla qualità della materia prima, all’italianità del brand e alla versatilità di prodotti pensati in primis per il mondo pizza, e anche per la ristorazione contemporanea.
Al centro dell’offerta Mozzarè Casearia c’è il fiordilatte, in diverse espressioni e formati studiati per rispondere alle esigenze operative dei professionisti. Nella vasta gamma di prodotti, al centro il Fior di Latte di alta qualità e di solo latte italiani, poi la provola affumicata e “La Mia Julienne”, disponibile in diversi formati pratici per il settore pizza, oltre a referenze dedicate alla cucina come mozzarella di bufala campana dop, Provolone del Monaco, Pecorino Bagnolese e Cacioricotta del Cilento.
Lo stand racconta un’idea precisa di qualità: dal latte italiano nasce un sistema produttivo costruito su competenza, affidabilità e continuità di lavorazione. Un approccio che mette al centro le esigenze di pizzaioli e operatori della ristorazione attraverso prodotti progettati per garantire resa, struttura, fusione e performance costanti. Per raccontare concretamente le applicazioni della gamma, Mozzarè presenta tre cooking show con professionisti che utilizzano quotidianamente i prodotti dell’azienda nelle proprie attività. Mozzarè Casearia conferma il proprio ruolo di partner specializzato per il mondo pizza, mettendo a disposizione competenze, prodotti e soluzioni sviluppate per accompagnare il lavoro quotidiano dei professionisti del settore.
Giovanni Palmentieri, founder Mozzarè Casearia commenta: “Il latte italiano è il primo vero elemento di qualità per chi lavora ogni giorno nel mondo pizza e nella ristorazione. TuttoFood per noi è l’occasione per raccontare non solo i prodotti, ma un metodo di lavoro costruito su selezione della materia prima, affidabilità, logistica efficace e attenzione concreta alle esigenze dei professionisti. Attraverso i cooking show vogliamo mostrare come le nostre referenze possano diventare strumenti di lavoro versatili, capaci di accompagnare sia la pizza contemporanea sia la cucina d’autore, mantenendo sempre identità, resa e continuità qualitativa”.
L’11 maggio alle ore 13.30 va in scena il primo appuntamento guidato da Marco Quintili con “La leggerezza che performa – Dall’impasto alla qualità del latte italiano”. Lo showcooking approfondisce il rapporto tra impasto contemporaneo e selezione delle materie prime, con particolare attenzione alla leggerezza della pizza, all’equilibrio del prodotto finale e alla capacità del fiordilatte Mozzarè Casearia di sostenere struttura, fusione e bilanciamento. L’intervento porta anche l’esperienza concreta delle pizzerie di Quintili, fondate su una selezione rigorosa degli ingredienti e sulla continuità qualitativa.
Il 12 maggio alle ore 13.00 tocca a Salvatore Santucci con “L’impasto incontra il latte italiano. Tecnica, ricerca e abbinamenti”. Il focus è dedicato alla ricerca sugli impasti e al dialogo tra tecnica e materia prima. Attraverso differenti interpretazioni dell’impasto, lo showcooking mostra come il fiordilatte da latte italiano possa essere scelto e abbinato in modo mirato per valorizzare comportamento, identità e resa finale della pizza.
Il 13 maggio alle ore 13.00 il programma si chiude con Antonio Sorrentino e “La Bufala nella cucina d’autore”. In questo appuntamento il racconto si sposta oltre il mondo pizza per esplorare l’utilizzo delle referenze Mozzarè nella cucina contemporanea. Tecnica, trasformazione, texture e versatilità saranno al centro di una proposta orientata alla ristorazione, con applicazioni che valorizzano i prodotti anche in preparazioni gastronomiche diverse dalla pizza.






































