Oltre 20 mila persone hanno affollato l’area Street Food del Mercato di Campagna Amica Coldiretti per l’apertura della 48ª Festa della Mozzarella di Bufala di Cancello ed Arnone, in provincia di Caserta. Ma al centro della manifestazione non ci sono soltanto degustazioni e spettacoli: il comparto bufalino, con la sua filiera produttiva, è stato protagonista del forum “La Filiera Bufalina nella Terra dei Mazzoni: sostenibilità, qualità e futuro”.
L’evento, organizzato da Coldiretti Caserta in collaborazione con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Ambrosca, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo e della filiera. Particolarmente apprezzati sono stati lo street food e i prodotti a chilometro zero delle aziende del Mercato di Campagna Amica di Coldiretti Campania.
La filiera al centro del confronto
“La Festa della Mozzarella diventa anno dopo anno sempre più importante”, ha sottolineato il sindaco Raffaele Ambrosca, evidenziando la presenza di quanti hanno a cuore il futuro del comparto bufalino.
Ambrosca ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri Forestali, rappresentata sul palco dal tenente colonnello Marilena Scudieri, comandante del Reparto Biodiversità, la Camera di Commercio di Caserta, intervenuta con il presidente Tommaso De Simone, e Francesco Todisco, presidente del Consorzio Generale di Bonifica del Volturno. Il sindaco ha espresso invece amarezza per l’assenza del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop.
Per il presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico, la tutela della filiera resta una priorità: “La filiera bufalina ha una grande importanza sia per gli allevatori che per i produttori. Due categorie che devono essere costantemente tutelate dai continui attacchi che arrivano dall’esterno e che mettono in discussione il reddito di quanti lavorano per renderla sempre più solida”.
Il talk, moderato dal giornalista Roberto Esse, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Fabio Leardi di Toyota Caserta e di Angela Parente, consigliere regionale, oltre al direttore di Coldiretti Caserta Giuseppe Miselli, al vicepresidente di Coldiretti Napoli Domenico Sabatino, al presidente di Coldiretti Cancello ed Arnone Raffaele Petrillo, al presidente di Coldiretti Castel Volturno Alfonso Letizia e al segretario di zona di Cancello ed Arnone Bruno Della Volpe.
Testimonianze dirette sulla vita della filiera sono arrivate anche da Gabriele Di Vuolo, direttore di Anasb, e Luigi Rega, vicepresidente di Anasb.
La Regione: Al fianco del comparto bufalino
A rappresentare la Regione Campania è stata l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, che ha visitato le sezioni della fiera, dagli stand dedicati alla zootecnia all’area food.
“Dal nostro arrivo in Regione siamo al fianco del comparto bufalino, analizzando ogni criticità al Tavolo Verde e cercando soluzioni che possano garantire al comparto di crescere in maniera uniforme”, ha dichiarato.
Anche il Parlamento ha avuto una presenza significativa con Gimmi Cangiano, Alfonso Santillo e Marco Cerreto. Quest’ultimo, in qualità di membro della XIII Commissione Agricoltura, ha portato i saluti del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e ha illustrato i principali contenuti della legge recentemente approvata sulla filiera bufalina.
Registro unico e controlli sulla filiera
La nuova normativa introduce, ha ricordato Cerreto, il Registro unico delle movimentazioni del latte di bufala e dei suoi derivati, affiancato da una piattaforma informatizzata nazionale destinata a monitorare le diverse fasi della filiera, dalla mungitura alla commercializzazione.
Il sistema prevede inoltre un piano straordinario di controlli a campione sulla produzione, sul trasporto e sulla trasformazione, oltre all’utilizzo di analisi di laboratorio per verificare l’origine geografica del latte e individuare eventuali anomalie.
Un impianto che punta dunque a rafforzare tracciabilità e controlli in un comparto considerato strategico per l’agricoltura e l’economia della Terra dei Mazzoni e dell’intera Campania.
Dalla mozzarella alla musica
La Festa della Mozzarella ha confermato anche la propria dimensione di grande appuntamento popolare. I concerti dei The Kolors e di Fred De Palma hanno richiamato soprattutto il pubblico più giovane, mentre il programma si conclude con Clementino.
Una formula che tiene insieme filiera agroalimentare, promozione del territorio, gastronomia e spettacolo e che, anche nella sua 48ª edizione, punta a trasformare la mozzarella di bufala in un elemento di attrazione per un pubblico sempre più ampio.






































