Mulino Caputo, donne al forno per le pizze cult dell’estate

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Napoli 3 maggio 2018 Una pizza per l'estate by Mulino Caputo. Ph: Stefano Renna / Roberta De Maddi nella foto: le sette pizzaiole con Antimo e Carmine Caputo

Mulino Caputo, dedica la sesta edizione di “Una Pizza per l’Estate” all’altra metà del cielo. Al ristorante Rosiello di Posillipo, infatti, sono protagoniste le donne che hanno scelto la tradizione dell’arte bianca. Le professioniste della pizza, che hanno proposto le nuove tendenze estive sono Marzia Buzzanca, ristoratrice de L’Aquila che, dopo il terremoto del 2009,  si è reinventata pizzaiola e ha conquistato i tre spicchi del Gambero Rosso.  Da New York è arrivata a Napoli un’altra talentuosa e giovane pizzaiola, Giorgia Caporuscio, nata a Terracina e da otto anni trasferitasi nella Grande Mela, dove  lavora nella pizzeria di famiglia, Kestè. Tra le sette pizzaiole, anche la giovane irpina, Sara Palmieri che, dalla pizzeria di famiglia (Antica Osteria Nusco) è volata a Parigi, in forza presso la catena Big Mamma, dove si è specializzata negli impasti gluten free. Nel novero non poteva mancare Teresa Iorio, già campionessa del mondo, incoronata nel corso del XIV Trofeo Caputo, e regina della pizzeria tutta al femminile “Le Figlie di Iorio” di Napoli.  A proporre una pizza inedita per l’estate 2018 ci sarà anche Maria Carmela Scola, cilentana, formatasi nella pizzeria di famiglia “Anna”, si è ritagliata uno spazio tutto suo con il gluten free, specializzandosi anche nel pane e nei dolci senza glutine. Isabella De Cham, nell’anno dell’apertura del suo nuovo locale alla Sanità (Isabella De Cham Pizza fritta) propone, ça va sans dire, una variante della sua apprezzatissima pizza fritta, frutto di continue sperimentazioni sulle farine e caratterizzata da idratazioni molto spinte. Poi una vera e propria icona partenopea, Assunta Pacifico, conosciuta ai più come ’A  figlia d’’O Marenaro, lo storico locale  di via Foria. Lei ha iniziato a lavorare a sette anni seguendo il padre e ora gestisce brillantemente il ristorante e la pizzeria.  Donne sempre più brave, sempre più numerose e più affermate.
Al femminile anche la proposta dei vini in abbinamento, offerti da alcune delle produttrici della delegazione delle Donne del Vino della Campania: Azienda agricola Mario Portolano, Cantine Carputo, Cantina dei Monaci, Salvatore Martusciello, Tenuta Cavalier Pepe e Sorrentino Vino, affiancante dal birrificio artigianale irpino Serro Croce. Gli abbinamenti sono sotto la supervisione di una sommelier professionista dell’AIS, Manuela Papaccio.
Dedicato alle pizzaiole e a tutte le donne, sarà la creazione dolce dell’estate, proposta dal Maestro Pasticciere dell’Ampi, Sal De Riso: “Sole del Sud”, a voler simboleggiare la forza vitale delle donne meridionali.