Multa da 300mila euro ad Amazon

9

Roma 2 ago(AdnKronos) – Multa da 300mila euro – il massimo previsto per legge – complessive per le società che fanno capo ad Amazon e che hanno esercitato “attività postali in carenza di autorizzazione amministrativa”. La sanzione è stata inflitta dall’Agcom che precisa che le società sono Amazon Italia Logistica; Amazon Italia Transport; Amazon Italia Service; Amazon Europe Core; Amazon EU tutte facenti parte del gruppo Amazon.

L’Autorità per le Comunicazioni, al termine dell’istruttoria avviata nel mese di marzo con l’atto che contestava all’impresa di operare senza le dovute autorizzazioni, ha riscontrato che il gruppo Amazon svolge – nel ben più esteso perimetro di attività della filiera del commercio online – anche attività postali, quali la logistica e la consegna di pacchi o la gestione dei centri di recapito, sottolinea la nota dell’Agcom.

L’Autorità, relatore Antonio Nicita, ha pertanto comminato con la propria delibera alle società del gruppo Amazon la sanzione massima prevista dalla legge in caso di operatività senza titolo autorizzativo. Nella stessa riunione, ha avviato un’analisi di mercato sui servizi di consegna dei pacchi per valutarne le prospettive concorrenziali e gli effetti sulla regolamentazione esistente nonché su eventuali rimedi idonei a ripristinare condizioni concorrenziali a tutela del benessere degli utenti. Il commercio online, sottolinea la nota, condizionerà sempre più i servizi di logistica e delivery, anche per conto terzi, nonché il perimetro di attività degli operatori tradizionali nei mercati postali.

Alla luce della crescita attesa di vendite e acquisti online e dello sviluppo di nuovi modelli organizzativi e di business nei mercati dei servizi postali e considerando le misure previste dal regolamento europeo di armonizzazione delle condizioni per i servizi transfrontalieri, l’Autorità intende valutare i possibili trade-off tra innovazione, efficienza organizzativa, assetti concorrenziali e benessere degli utenti.

L’analisi, anche prospettica, origina dalla necessità di esaminare gli effetti della crescita del commercio elettronico sul mercato dei servizi postali. ”Attraverso l’analisi di mercato, l’Autorità valuterà in che modo le piattaforme di vendita online e le nuove imprese di coordinamento logistico siano in grado di influenzare le dinamiche competitive e i modelli tradizionali di impresa del mercato dei servizi di consegna dei pacchi e per questa via possano avere effetti anche sulla regolamentazione attuale e futura”, ha spiegato Nicita.

”Consideriamo importante la cooperazione con le autorità e ci impegniamo affinché tutte le osservazioni che ci vengono rivolte siano affrontate il più rapidamente possibile”. E’ il commento di Amazon alla decisione di Agcom. Decisione che “valuteremo” si legge nella nota. ”Abbiamo pertanto esaminato attentamente i riscontri presentati dall’Agcom, fornendo una risposta puntuale a ciascuno di essi. Valuteremo la decisione presa da Agcom. Siamo disponibili a cooperare con le autorità al fine di fornire ulteriori informazioni relative alle nostre attività” conclude la nota.