Mur, attività di ricerca fondamentale: budget di 50 milioni di euro

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Il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) ha annunciato il primo bando per lo sviluppo di attività di ricerca fondamentale, a valere sul Fondo italiano per la scienza. Il bando finanzierà progetti nell’ambito di due schemi: Starting Grant (progetti di ricerca fondamentale condotti da ricercatori emergenti che abbiano conseguito il titolo di dottore di ricerca da non meno di 2 e da non più di 10 anni); Advanced Grant (progetti di ricerca fondamentale condotti da ricercatori affermati di età massima di 65 anni, attivi nella ricerca da un periodo superiore a 10 anni e considerati leader nei rispettivi settori).

Possono partecipare al bando ricercatori di qualunque nazionalità, che abbiano scelto di svolgere progetti di ricerca fondamentale presso una delle seguenti organizzazioni ospitanti italiane: Accademie di Belle Arti, Conservatori, Università ed istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, scuole superiori ad ordinamento speciale, enti pubblici di ricerca, soggetti giuridici con finalità di ricerca, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

Le proposte progettuali potranno riguardare tutti gli ambiti di ricerca afferenti ai macrosettori ed ai settori scientifico-disciplinari determinati dallo European Research Council (ERC).

La dotazione complessiva del bando è pari a 50 milioni di euro, di cui 20 milioni di euro vengono destinati al finanziamento dello schema “Starting Grant” (1 milione di euro per progetto) e 30 milioni di euro al finanziamento dello schema “Advanced Grant” (1,5 milioni di euro per progetto). Per le proposte inerenti ai settori Life Sciences e Physical sciences and Engineering sarà possibile richiedere un contributo aggiuntivo in conto capitale fino a un massimo di 500 mila euro. La durata massima dei progetti è di 5 anni. Le domande possono essere presentate dal 26 ottobre al 27 dicembre 2021.