Musei: al Madre “Io sono felice”, progetto per l’integrazione

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Si chiama “Io sono felice!” il nuovo progetto didattico dedicato all’integrazione sociale della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e il Madre, museo di arte contemporanea della Regione Campania. Tredici attivita’, workshop, incontri, oltre 30 operatori, per un programma che, per tutto l’anno, rendera’ il museo una piattaforma pubblica di condivisione e strumento per una cittadinanza attiva e consapevole, con il coinvolgimento di associazioni, operatori e professionisti. Il museo inaugura un nuovo programma che va ad arricchire l’offerta dell’Educational 2018/2019 Il Madre per le scuole, progettata dalla Fondazione Donnaregina con i Servizi didattici della Scabec S.p.A. (Societa’ campana per i beni culturali) per il museo Madre. Il museo e le strade circostanti del quartiere San Lorenzo e del Rione Sanita’ diventeranno il palcoscenico con Maurizio Braucci per Scena Madre, il primo ‘Arrevuoto’ dell’arte contemporanea; e’ in programma il laboratorio suo colori e sapori con Chi Rom e chi no per Cib/Art Madre. E ancora: una scuola di calligrafia e fotografia, punto di confronto tra cultura, grazie all’autrice tunisina Takua Ben Mohamed, con la Cooperativa Daedalus e Officine Gomitoli per Dedalo Madre; una redazione per giovani videoreporter con la giornalista Amalia De Simone, per Cronache e Arte della paranza del Madre; un percorso di visita e luogo dove far rivivere i classici della letteratura per ragazzi con la Fondazione di Comunita’ San Gennaro per Il Madre alla Sanita’ e ritorni; un spunto per riflettere sull’ambiente con Tana, Terranova Arte e Natura per #TerraMadre. Per Io sono felice e’ stata, inoltre, attivata, una collaborazione con l’Assessorato alle Pari opportunita’ della Regione Campania. Si chiama “D_Madre” e ha l’obiettivo di promuovere la cultura dell’identita’ di genere e della non discriminazione attraverso la realizzazione di percorsi artistico-educativi. “Questo incontro – ha spiegato Laura Valente, presidente della Fondazione – e’ un bisogno di condividere questi nuovi progetto e piattaforma didattica dedicata al Madre”. “Lavoriamo per portare avanti in maniera coordinata e continuativa con le istituzioni – ha concluso – questo progetto apre il Madre alla citta’ e a tutto il territorio campano”.