Musei, il Calatrava che non ti aspetti è a Capodimonte

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Per chi ancora non conoscesse la poliedrica attivita’ di uno dei piu’ grandi architetti del nostro tempo e non avesse avuto modo di visitare la mostra al Museo e al Real Bosco di Capodimonte, sul canale YouTube del Ministero per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo, per la campagna La cultura non si ferma, arriva Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli.

Un campione – contrassegnato dall’hashtag #iorestoacasa – del meraviglioso percorso allestito dallo scorso dicembre in parte del Museo e nell’edificio del Cellaio, nel Real Bosco, con quattrocento opere, tra sculture, disegni e maquette, che ripercorrono 40 anni di carriera, di una fra le menti creative contemporanee piu’ brillanti nel panorama internazionale. Il video, girato in occasione dell’inaugurazione della mostra a cura del direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger e di Robertina Calatrava, moglie dell’artista, e sostenuta dalla Regione Campania, racconta la ricerca di equilibrio tra volume e luce che contraddistingue ‘la poetica’ di Santiago Calatrava, attraverso un innovativo progetto di lighting design. Non solo architettura e ingegneria, dunque, ma anche sculture, pitture e opere in ceramica ispirate al mondo della natura e dai colori brillanti, alcune delle quali saranno prodotte dal forno storico della manifattura di Capodimonte. Il canale Mibact raccoglie tutta l’offerta della cultura fruibile da casa, in un momento in cui musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema sono chiusi a causa dell’emergenza coronavirus. Per questo weekend, in particolare, che avrebbe visto l’ingresso gratuito per i visitatori ai monumenti e luoghi della cultura statali, lancia il Grand virtual tour (www.beniculturali.it/virtualtour), campagna per sentirsi novelli Goethe attraverso la bellezza italiana su schermo: video per l’eplorazione in 3d molti dei quali realizzati grazie alla collaborazione pluriennale tra il MiBACT e Google Arts & Culture, ora riuniti all’interno della sezione Meraviglie d’Italia. Funge poi data base complessivo di tutte le attivita’ la pagina La cultura non si ferma del sito https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento, dove sono presenti altre numerose iniziative, dalla musica alla didattica, rilanciate poi attraverso i profili social Facebook, Instagram e Twitter del Ministero.