Musei, Mann e Madre proiettano una selezione di 60 opere sulle facciate dei loro edifici

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In foto il Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/Museo Madre proiettano sui portoni, distanti solo 900 metri, una selezione delle proprie opere, circa 60. Le immagini scelte sono quelle di alcuni capolavori dell’archeologia custoditi al MANN (dal Toro Farnese alla Venere Callipigia, dalla Battaglia di Isso alla Flora, dalla Megalografia di Boscoreale al Cavallo Mazzocchi, per citarne solo alcuni), in suggestivo dialogo con opere ospitate nel Museo regionale di via Settembrini firmate da protagonisti dell’arte contemporanea (da Mimmo Paladino a Francesco Clemente, da Daniel Buren a Rebecca Horn, da Mathilde Rosier e Marisa Albanese a Jannis Kounellis). L’iniziativa congiunta annuncia la firma di un protocollo d’intesa triennale, tra il Mann, diretto da Paolo Giulieirni, e il Madre, presieduto da Laura Valente, che nel 2021, avrà come tema il Mediterraneo. Le proiezioni partite il 30 dicembre, sono in programma fino al 10 gennaio dalle 18 alle 22 tutti i giorni.