Musei, il ministro Bonisoli al Mann: Qui un piano strategico inedito

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In foto Alberto Bonisoli, ministro dei Beni Culturali e del Turismo

“E’ la prima volta che visito il Mann. E’ una sfida, qui ci si confronta con qualcosa di unico ed eccezionale, ci si sente un po’ piccoli di fronte a quello che si è riuscito a realizzare nel passato. Al Museo Archeologico di Napoli c’è un piano strategico, non è scontato in Italia . E’ una novità. Identità e missione devono essere affiancati da strategie e risorse”. Lo ha detto il ministro per i Beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, che ha presentato la grande mostra su Canova (dal 28 marzo) insieme al direttore Paolo Giulierini. Bonisoli ha visitato anche il cantiere del braccio nuovo dove si sta costruendo un auditorium da 300 posti e il ristorante. ”Il Mann è una realtà” con importanti relazioni come quella con l’Ermitage (che promuove la mostra di Canova organizzata da Villaggio globale, ndr) e bisogna sempre sforzarsi per avvicinare il piu’ possibile il patrimonio ai cittadini – ha notato – e il fumetto su Topolino per la mostra Canova ad esempio e’ una cosa simpatica da non sottovalutare”. Bonisoli ha ammirato la grande statua di Ferdinando di Borbone in veste di Minerva, opera di Canova, la sala della meridiana, gli interventi di restauro sui pavimenti a mosaico originali pompeiani, affreschi e plastico di Pompei, la sala del Toro farnese. ”Le scelte fatte per l’allestimento mi piacciono – ha detto Bonisoli – mi ha colpito la volumetria dell’edificio e le sue sale. Difficile infatti mostrare nei musei i gruppi scultorei, che hanno bisogno di grandi spazi”.