Museo Archeologico di Napoli, nuove sale e servizi nel 2018

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Poco più di un anno fa era un museo aperto solo in parte, e con servizi molto al di sotto delle sue potenzialità. Il 2017 per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann) segna una crescita sensibile non soltanto in termini di visitatori ma soprattutto per quanto riguarda gli spazi. Dai circa 6mila metri quadri espositivi aperti si è passati nel 2017 a oltre 10mila metri quadri, che non comprendono gli spazi esterni dell’edificio con i suoi 3mila metri quadri di giardini, fino a poco fa assolutamente interdetti al pubblico. Attualmente sono più di 2mila i metri quadri disponibili per il pubblico.
Il Mann anche nel 2018 confermerà la sua crescita con una serie di grandi opere che segneranno l’apertura di nuovi spazi espositivi, nuovi servizi e una programmazione di mostre e rassegne più ampia. “Il 2018 vedrà il cambio di marcia – spiega il direttore, Paolo Giulierini – nell’attenzione per gli allestimenti, il decoro e i cantieri di lavoro nel palazzo. Comincia una nuova fase dopo la quale consegneremo alla città un museo con pochi pari in Italia e in Europa. Dimostreremo che tutela e valorizzazione sono la stessa cosa e che possono raggiungere standard qualitativi altissimi”. Dopo le riaperture delle sezioni Egizia, nel 2016, ed Epigrafica, nel 2017, nell’autunno prossimo verranno riaperte accanto alla sala della Meridiana la sezione Preistoria, con un allestimento pensato anche per coinvolgere i visitatori più giovani, e la sezione Magna Grecia. Il primo appuntamento di rilievo sarà in occasione della Pasqua, ai primi di aprile prossimo quindi, quando sarà aperta una mostra sulle armi dei gladiatori, con un nucleo di reperti recentemente in mostra in varie città americane. Partirà così il progetto “Alla scoperta dei tesori del Mann”, che quattro volte l’anno metterà in mostra pezzi restaurati, poco esposti, provenienti da mostre internazionali e dai depositi del Mann stesso, dove sono custoditi reperti e opere d’arte di grande valore. Questi tesori saranno raccontati con allestimenti speciali, destinati al pubblico di diverse generazioni.
Entro l’anno partiranno tre cantieri che riguarderanno il riallestimento delle aree museali dell’ala occidentale del piano terra, il completamento della ristrutturazione del Braccio Nuovo e la ristrutturazione delle coperture, con un impegno di quasi 16 milioni di euro. Il secondo progetto riguarda l’accessibilità del museo che prevede una spesa di 20 milioni di euro per la rifunzionalizzazione del palazzo. Infine l’efficientamento energetico dell’intero museo sarà realizzato con 3,2milioni di euro.