Musica al Castello, il jazz di Roberto Gatto e il rock d’autore di Motta protagonisti al Maschio Angioino

Roma, Casa del Jazz 05 2023 Roberto Gatto Shooting ©Riccardo Musacchio / MUSA

Entra nella sua fase conclusiva Musica al Castello 2026, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli che, anche quest’anno, sta trasformando il Cortile del Maschio Angioino in uno dei principali palcoscenici dell’estate cittadina. Dopo il successo delle prime serate – con artisti come Bassolino, Mario Mario, Gioia Lucia, Barcelona Gipsy Balkan Orchestra, Quintorigo & John De Leo, Altea e Sara Gioielli – e il concerto di questa sera della cantautrice americana Suzanne Vega, il festival propone altri due appuntamenti che attraversano linguaggi musicali diversi, dal jazz al rock d’autore.

Mercoledì 22 luglio (inizio alle 21, con posti a sedere) sarà protagonista Roberto Gatto New Quartet feat. Pietro Tonolo con “Around Miles & Trane”, un progetto che rende omaggio a due giganti della storia del jazz, Miles Davis e John Coltrane. Sul palco saliranno due tra i più autorevoli interpreti del jazz italiano: Roberto Gatto, considerato il batterista italiano più rappresentativo della scena internazionale, e il sassofonista Pietro Tonolo. Il concerto ripercorre alcune delle pagine più significative del repertorio dei due maestri americani, proponendone una rilettura contemporanea costruita sull’intesa tra i musicisti e sull’improvvisazione, elementi fondanti della tradizione jazzistica.

Giovedì 23 luglio, sempre alle 21, spazio invece al cantautorato con Motta, tra le voci più apprezzate della nuova scena italiana. Il live “La fine dei vent’anni” prende il nome dal suo album d’esordio da solista, pubblicato nel 2016 e diventato uno dei dischi simbolo del cantautorato alternativo dell’ultimo decennio. Sul palco del Maschio Angioino, Francesco Motta ripercorrerà un repertorio che racconta il passaggio all’età adulta con uno stile diretto e personale, tra rock, scrittura intimista e sonorità essenziali.

La rassegna si avvia così verso il gran finale. Venerdì 24 luglio sarà la volta di Anastasio Duo, Oyoshe e Speaker Cenzou, protagonisti di una serata dedicata alla cultura urban e hip hop, mentre sabato 25 luglio la chiusura sarà affidata ai Casino Royale, storica formazione che da oltre trent’anni rappresenta uno dei riferimenti della scena alternativa italiana.

Con un cartellone che ha alternato artisti internazionali, jazz, folk, canzone d’autore e musica urbana, Musica al Castello conferma anche nel 2026 la volontà di offrire una proposta culturale capace di valorizzare il Maschio Angioino come luogo d’incontro tra musica, patrimonio storico e pubblico cittadino, contribuendo ad arricchire l’offerta estiva del capoluogo partenopeo.