Musica, al Suor Orsola primo master sul mandolino classico

135

Recuperare lo studio e l’utilizzo di uno dei grandi strumenti della tradizione musicale italiana più colta: il mandolino classico napoletano. Sarà questo l’obiettivo della prima edizione del Master in Pedagogia della Musica organizzato dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Ateneo dalla secolare tradizione negli studi umanistici e pedagogici che ha ideato questo nuovo percorso formativo in collaborazione proprio con l’Accademica Mandolinistica Napoletana fondata nel lontano 1929 da Raffaele Calace. Una grande novità che è stata annunciata da Mauro Squillante, direttore dell’Accademia Mandolinistica Napoletana, durante la “Notte dei Mandolini” che anche quest’anno, per la seconda volta, ha accompagnato con un concerto a Piazza del Plebiscito la notte di San Lorenzo dell’Estate a Napoli organizzata dal comune partenopeo. La struttura didattica del Master miscelerà l’acquisizione di competenze pedagogico-didattiche e lo sviluppo delle abilità musicali promuovendo altresì l’acquisizione delle competenze relative alla progettazione curricolare, alla conduzione e alla valutazione di interventi didattici nel campo musicale in campo scolastico ed extrascolastico. Il percorso didattico rivolto a 40 laureati (con laurea almeno triennale) si articolerà in due incontri settimanali da Ottobre 2015 a Giugno 2016. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 Settembre. Bando e domanda di iscrizione all’indirizzo web www.unisob.na.it/mastermusica. “Nell’ambito di un’ampia prospettiva di ambito pedagogico e didattico – ha spiegato il maestro Mauro Squillantequesto Master si pone l’obiettivo di far riscoprire e valorizzazione il mandolino napoletano, universalmente riconosciuto quale espressione artistica tipica della cultura napoletana, restituendogli, però, la sua giusta collocazione quale strumento d’arte e quale componente principe dell’identità sonora della città di Napoli, liberandolo di quella patina di folklorismo oleografico di cui tuttora soffre“. Docenti di fama internazionale svolgeranno lezioni pratiche e teoriche su temi molto variegati: pedagogia della relazione educativa, pedagogia della musica, didattica dello strumento, storia dell’organologia del mandolino, della letteratura e della trattatistica e prassi esecutiva sul mandolino nelle varie epoche nelle quali si usa suddividere la storia della musica: prerinascimento, rinascimento, epoca barocca, galante, classica, romantica, moderna e contemporanea. Nell’ambito di questo ampio quadro pedagogico-didattico, questo primo ciclo del Master si pone perciò l’obiettivo specifico di fornire competenze professionalizzanti per il docente e il concertista di mandolino, affrontando dal punto di vista della pedagogia, dell’antropologia dei simboli, dell’antropologia dell’arte e della performance, dell’analisi storico-musicologica e della prassi esecutiva tutti gli aspetti che interessano il mandolino ed il mondo degli strumenti a plettro a cui esso è relazionato. La direzione scientifica è affidata a Lucio d’Alessandro. Del comitato scientifico fanno parte Enricomaria Corbi, Margherita Musello, Marino Niola, Pasquale Scialò, Fabrizio Manuel Sirignano, Mauro Squillante.