Musica, il “Combat Folk” di Capossela chiude il Meeting del Cervati 2018

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in foto Vinicio Capossela

Si chiude sabato 1 settembre 2018 (ore 21.30) con il concerto di Vinicio Capossela il Meeting del Cervati 2018. L’amministrazione comunale di Sanza, nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Campania con fondi Poc, ha scelto infatti di arricchire con la presenza del cantautore italiano il programma di valorizzazione culturale territoriale immaginato attraverso il Meeting del Cervati 2018, che apre al confronto tra tutte le realtà di montagna nel mezzogiorno per dare voce ai Comuni del Sud. Il concerto, realizzato con la collaborazione di Anni 60 Produzioni, si svolgerà presso la Villa Comunale di Sanza, con il Monte Cervati a fare da suggestiva scenografia, ingresso gratuito. Partner dell’iniziativa la BCC di Buonabitacolo.

Sul palco Vinicio Capossela porterà il progetto “Combat folk”, un atto unico costruito per essere rappresentato all’aperto in contesti molto popolari dedicati al folk e alla terra. In “Combat Folk” la musica, più che la scenografia o l’evocazione teatrale, è protagonista. E in questo contesto Capossela trova il suo habitat naturale, tra canzoni, musiche popolari, balli tradizionali e rispetto del mondo che ci circonda.

Cantautore, poeta e scrittore, Vinicio Capossela debutta nel 1990 sotto con il disco “All’una e trentacinque circa” che gli vale la Targa Tenco, premio che gli verrà attribuito altre tre volte negli anni successivi. Con “Il ballo di San Vito” (1996) arriva il primo deragliamento musicale di Capossela: fanfare macedoni e la chitarra di Marc Ribot si fondono in una musica che vive di riferimenti e rimandi immaginifici e al tempo stesso più personali. Dall’album “Canzoni a Manovella” (2000) in poi, Capossela rivolge la sua attenzione a temi più universali, spesso ispirati alla grande letteratura, da Melville a Céline, da Dante ad Omero, mentre la sua attività concertistica è sempre più tesa alla rappresentazione dell’opera in forma di spettacolo e a radicarsi al tempo stesso in una serie di eventi unici senza repliche. The Sunday Times inserisce l’album “Ovunque Proteggi” tra i 30 migliori dischi di World Music, definendo Vinicio con queste parole: “Canta come Tom Waits, scrive come Ovidio”.