Musica e filosofia, un concerto per De sanctis

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Il grande repertorio della canzone classica napoletana rivisitato in chiave moderna per celebrare una vita al servizio della filosofia del diritto e della storia Il grande repertorio della canzone classica napoletana rivisitato in chiave moderna per celebrare una vita al servizio della filosofia del diritto e della storia del pensiero giuridico e politico. Sarà il suggestivo scenario della Sala degli Angeli dell’antica cittadella di Suor Orsola, allestita nella sua versione di salotto per la musica da camera, ad ospitare giovedì 2 ottobre alle ore 18.30 “Il Concerto per Francesco De Sanctis”, un’iniziativa organizzata dall’Università Suor Orsola Benincasa per celebrare i 70 anni (che festeggerà il 4 Ottobre) di uno dei suoi grandi Maestri e l’uscita contestuale del volume collettivo che raccoglie i principali spunti delle sue ricerche: “Filosofia politica diritto. Scritti in onore di Francesco De Sanctis”(Editoriale Scientifica). Oltre 400 pagine per un volume, curato da Giulia Maria Labriola, docente di Filosofia del Diritto all’Università Suor Orsola Benincasa, che raccoglie i contributi di alcuni dei più autorevoli studiosi internazionali sui temi più cari alle indagini filosofiche di Francesco De Sanctis: l’individualismo moderno e la nascita della sovranità politica, lo scenario europeo nel passaggio dall’assolutismo alla democrazia, la grande stagione hegeliana dello Stato, la prognosi tocquevilleana sulla democrazia dei moderni, la ricostruzione del pensiero liberale, il rapporto tra poteri all’interno dello Stato democratico, i grandi classici del pensiero politico e la crisi contemporanea dei sistemi democratici. Da Roberto Esposito e Carlo Galli, da Lucien Jaume a Dino Cofrancesco, sono venti le firme prestigiose di un volume che rende omaggio allo studioso, e nel contempo all’intellettuale e all’accademico che, anche nella stagione quasi ventennale del suo Rettorato all’Università Suor Orsola Benincasa, non ha mai smesso di contribuire in modo attivo ed appassionato alla riflessione filosofica, politica e giuridica, non solo accademica ma anche civile, nel segno della profondità e molteplicità dei suoi interessi. L’apertura del volume, con un saggio sui diritti nelle rappresentazioni sociali, la firma Lucio d’Alessandro, che ne ha ereditato nel 2011 il testimone alla guida del Suor Orsola, dopo un lungo cammino svolto insieme per trasformare un piccolo Ateneo da 2mila studenti nella moderna cittadella universitaria che ne accoglie oltre 13mila, con tre Facoltà e innumerevoli eccellenze nell’alta formazione post laurea. Ad arricchire il prestigio del volume una suggestiva conversazione tra De Sanctis e lo storico Piero Craveri su “Stato società e mercato”, gli interventi appassionati di alcuni dei suoi allievi più brillanti (da Vincenzo Omaggio a Gennaro Carillo, da Paola Giordano ad Angelo Abignente), e le firme illustri del giudice costituzionale Paolo Grossi e del Presidente della Società Italiana di Filosofia del diritto, Francesco Viola. Il concerto per De Sanctis Da “Core ‘ngrato” a “Canzone appassiunata”, da “Santa Lucia luntana” a “Marechiare”, sarà quanto mai suggestivo il repertorio del “MinimoEnsemble”, il duo canto e chitarra composto da Daniela del Monaco ed Antonio Grande, che per celebrare Francesco De Sanctis partirà dal 1782 con “Le figliole che so’ de vint’anne” di Domenico Cimarosa per arrivare ai primi trent’anni del Novecento con la “Passione” di Libero Bovio, musicata da Ernesto Tagliaferri e Nicola Valente. Francesco De Sanctis Nato a Napoli il 4 Ottobre del 1944 si è laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Ha insegnato Filosofia del Diritto nelle Università di Teramo, Salerno, Campobasso, Napoli “Federico II” e Roma “La Sapienza”. Ha lavorato nelle Università di Saarbrücken, Vienna, Parigi (Sorbona), Graz. È stato presidente del Corso di laurea in Giurisprudenza e direttore dell’Istituto di Teoria e Storia del Diritto dell’Università di Salerno, direttore del dipartimento di Filosofia e Storia del Diritto della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II”, direttore dell’Istituto di Filosofia del Diritto dell’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 1993 al 2011 è stato Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dove attualmente è professore emerito di Filosofia del Diritto alla Facoltà di Giurisprudenza e dirige il Centro di Ricerca sulle Istituzioni Europee. Già presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici, è attualmente socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei e socio ordinario dell’Accademia Pontaniana.