Musica, giovedì Sanitansamble in concerto al Museo storico archeologico di Nola

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Giovedì 21 giugno, il Museo storico archeologico di Nola partecipa alla Festa della Musica proponendo ai visitatori il concerto dell’orchestra Sinfonica Giovanile “Sanitansamble”, diretta dal Maestro Paolo Acunzo con il Coro Polifonico “Musique Espérance”- Note Legali.
Il programma della serata prevede l’esecuzione di brani tratti dai repertori di Beethoven, Brahms, Verdi e Handel, con incursioni nella musica classica napoletana.
Sanitansamble nata nel 2008, nel Rione Sanità di Napoli, si ispira a “El Sistema” del maestro venezuelano José Antonio Abreu, il progetto coinvolge circa 100 giovani, tra bambini e adolescenti, otre ad un team di 15 maestri. Sanitansamble è dedicato alle giovani generazioni del rione Sanità di Napoli, un quartiere ricco di risorse storiche, monumentali e umane, situato a ridosso del centro storico della città di Napoli. Densamente abitato e caratterizzato da precarie condizioni economiche, la Sanità ha in sé anche una fortissima voglia di rinascita e un desiderio di riscatto. Al di là della valenza artistica, il percorso didattico seguito dai ragazzi, su base gratuita, ha insegnato loro anche la capacità di lavorare insieme e di diventare cittadini migliori. La grande avventura di Sanitansamble nasce grazie ai suoi maestri e all’entusiasmo di don Antonio Loffredo, parroco della Basilica della Sanità e dell’associazione L’Altra Napoli Onlus.
La Corale polifonica Musique Espérance ha due sedi, a Nola e a Portici, ha al suo attivo oltre 200 concerti, in Italia e all’estero, con un repertorio sacro, profano, operistico e popolare. Collabora con l’Orchestra Giovanile Sanitansamble, il suo direttore storico e attuale è il Maestro Paolo Acunzo. Diplomatosi giovanissimo in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra, laureandosi nel contempo in Lettere moderne. Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento musicale ed ha diretto molte orchestre sinfoniche anche all’estero (Budapest, Varsavia, Cracovia, Dublino etc) dedicandosi poi al repertorio lirico del 700.