Musica, “JazzInn” e “Jazz sotto le stelle”: bis per il modello slow di Pietrelcina

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Si rinnova la sintesi tra grande musica e matching imprenditoriale a Pietrelcina, dove dal 29 luglio al 2 agosto musicisti di fama internazionale animeranno insieme a giovani startupper, investitori e rappresentanti del mondo istituzionale cinque giornate all’insegna dell’estro e dell’innovazione con la 2° edizione di “JazzInn – Interferenze Territoriali” e la 14° edizione di “Jazz Sotto le Stelle Pietrelcina Festival” (Jsspf).
Ci saranno musicisti di fama internazionale come Gegè Telesforo, Dario Deidda, Max Ionata e i Funk Off, la band che apriva i concerti di James Brown. E ci saranno big player come Tim, decine di associazioni di categoria come l’Anci, Invitalia, Destination Italia (joint venture tra Banca Intesa e Last Minute per la promozione degli itinerari minori), amministratori di piccole aree interne del Sannio, dell’Irpinia e del Cilento così come di grandi realtà come l’assessore all’Innovazione di Roma Capitale Flavia Marzano.
Le startup più promettenti presenti a JazzInn saranno inoltre selezionate per una missione a Stoccolma in occasione del TechFest, in programma dal 3 al 5 settembre, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Svezia.

JazzInn e Jazz sotto le Stelle Pietrelcina Festival sono stati presentati oggi, sabato 21 luglio, a Benevento presso il Rettorato dell’Università degli Studi del Sannio da Giuseppe De Nicola, cofounder Fondazione Ampioraggio, Giovanni Russo, direttore artistico Jsspf, Salvatore Mazzone, vice sindaco di Pietrelcina, Gerardo Canfora, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Università del Sannio.

Promosso dalla Fondazione Ampioraggio, JazzInn è un esperimento di “innovazione lenta” lanciato nel 2017 nell’entroterra campano che ha già generato collaborazioni e investimenti per oltre 5 milioni di euro con più di 400 presenze registrate. “JazzInn 2018” parte dai risultati (in gran parte) inattesi dello scorso anno e rilancia con una serie di partnership di respiro nazionale e internazionale. Grazie alla collaborazione con l’Associazione dei Comuni Italiani (Anci) verranno individuate e valorizzate soluzioni innovative declinate su tematiche critiche come lo spopolamento delle aree minori e la gestione innovativa dei fondi Sprar destinati agli enti locali per la protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati.

Ci saranno anche esperti di: Ancitel, presente per individuare le soluzioni innovative da veicolare alle pubbliche amministrazioni; di Invitalia,chiamata a promuovere ai giovani e agli amministratori locali i propri programmi di agevolazione (Resto Al Sud, Smart & Start, Impresa a tasso zero); di Destination Italia, joint venture tra Banca Intesa e Last Minute per la promozione degli itinerari minori, presente per incontrare giovani e amministratori delle aree interne (Sannio, Irpinia, Cilento) per promuovere l’uso della piattaforma di valorizzazione degli itinerari minori del paese e generare incoming.

JazzInn guarda anche fuori confine. Le proposte più convincenti presentate a Pietrelcina verranno selezionate per partecipare al TechFest di Stoccolma in collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Svezia. Della delegazione farà parte anche il comune di Guardia Sanframondi per la promozione del progetto “Città del Vino Europea 2019” della Valle Telesina.

Gita nel fortore. Il 30 luglio ci si confronterà su “Smart Government. Innovazioni che cambiano il Paese”, il 31 luglio su “Open Industry: Open Innovation per lo sviluppo delle imprese”. Il 1 agosto sarà dedicato a un inedito tour alla scoperta del territorio sannita (San Marco dei Cavoti, Foiano) per un “Followup Day”. Tutor, startupper e imprenditori saranno cioè coinvolti in una gita nel cuore del Fortore per conoscersi, confrontarsi e far nascere progetti senza le ansie degli speech dating.

“Molte le connessioni virtuose nate dalla prima edizione di JazzInn – sottolinea Giuseppe De Nicola, co-fondatore della Fondazione Ampioraggio e ideatore dell’iniziativa – come per esempio l’investimento di Alilauro Spa nella società presente alla manifestazione, ToBe Srls, per sperimentazione della tecnologia LiFi, connessione via luce, su una della navi della flotta; o ancora l’adozione di una startup, “PinApp”, da parte di Tim attraverso programma Tim Open. Senza contare il ritorno diretto per il territorio. Lo scorso anno abbiamo stimato 400 presenze in 3 giornate e oltre 3000 persone nelle serate jazz contro le mille di media delle edizioni precedenti, il tutto con un rilevante impatto sull’economia di Pietrelcina in quella settimana. Quest’anno puntiamo a consolidare il nostro modello di promozione imprenditoriale e territoriale”.

“L’Unisannio – aggiunge Gerardo Canfora, docente del dipartimento di Ingegenria dell’Università del Sannio – da anni è impegnata a trasferire innovazione sul territorio, l’esperienza di JazzInn è un modello di sviluppo nel quale abbiamo creduto sin dall’inizio e ci ha portato a coinvolgere amministratori locali e imprenditori in modo convinto, consapevoli che la contaminazione di idee sia una grande opportunità di crescita per tutta l’area”.

Il modello di Slow Dating Innovation coniugato al Jazz rappresentano una modalità totalmente diversa e “autosostenibile”. JazzInn intende promuovere innovazione e cultura sul territorio senza alcun peso su fondi pubblici. L’evento sarà infatti esclusivamente finanziato da sponsor privati e da una campagna di crowdfunding avviata sulla piattaforma Meridonare (https://www.meridonare.it/progetto/jazzinn-2018).

La sede degli incontri sarà in via dello Sport, Pietrelcina presso il cento “CFP – Cultura Formazione Progresso” di Pietrelcina (via dello Sport).