Musica, è di nuovo magia a Ravello per il Concerto all’alba

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Si e’ rinnovato a Ravello (Salerno) il consueto e suggestivo appuntamento con il Concerto all’alba. L’evento clou del Ravello Festival non ha tradito le aspettative regalando uno spettacolo unico ai 600 spettatori che hanno assistito alla lunga cavalcata della musica verso il sorgere del nuovo giorno. Molto apprezzata l’esibizione dell’Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”, diretta dal maestro Lorenzo Passerini. Ad aprire il concerto l’introduzione che Giacomo Puccini scrisse per l’ultimo atto di Tosca nel quale sono descritti i rintocchi magici delle campane che svegliano la Citta’ Eterna, prima che avvenga il tragico epilogo dell’opera con la fucilazione di Cavaradossi sullo spalto di Castel Sant’Angelo. A dare voce al pastorello, il soprano Francesca Napoletano. Il passaggio tra la notte e il giorno e’ stato accompagnato dalla suite di Pulcinella suite di Igor Stravinskij. A salutare le prime luci del nuovo giorno la quinta di Beethoven, che ha preceduto i tre bis richiesti a suon di applausi dal pubblico. Il primo di questi non poteva non essere il celebre Mattino di Edvard Grieg che ha sottolineato il sorgere del sole portato in trionfo dalla Marcia di Radetzky di Strauss.