Musica, Max Fuschetto in concerto a Ravello

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Ravello: dove la musica incontra l’infinito. Non poteva mancare la musica di Max Fuschetto, uno degli ospiti principali della rassegna di musica classica e contemporanea, jazz, popolare e canzone classica napoletana, diretta da Enzo Amato, ventiquattro spettacoli in cartellone dal 26 agosto al 7 ottobre all’Auditorium Oscar Niemeyer e al Chiostro di San Francesco di Ravello (SA). Cullata tra il mare e il cielo, da sempre meta ambìta di viaggiatori di tutte le epoche, evocata dal Boccaccio nel Decamerone, Ravello viene segnata nel XIX secolo dal soggiorno di Richard Wagner che troverà in questo magico luogo dove il tempo si ferma ispirazione per il suo Parsifal, tanto da fargli scrivere “Il Magico Giardino di Klingsor è trovato” al cospetto del “Giardino dell’Anima” di Villa Rufolo. In una “città della musica” così speciale arriva Mother Moonlight, il nuovo album di Max Fuschetto, presentato in concerto con un happening speciale, pensato proprio per Ravello.
E’ un appuntamento importante per il compositore campano, che approda in uno dei luoghi più prestigiosi e autorevoli per la musica, forte dei consensi ricevuti dal suo ultimo disco, apprezzato sia da prestigiose testate italiane quali Amadeus, Radio Classica, Il Manifesto e Classic Rock, sia da popolari testate straniere come Cinesoundz, NDR e ARD Mediathek. Significativi anche i responsi nelle vendite, anche all’estero (dalla Germania all’Australia), segno che il respiro internazionale dell’album e il suo spirito di trasfigurazione universale hanno colpito nel segno. A Ravello Fuschetto sarà il protagonista di uno showcase nel quale la sua musica si incrocierà alle immagini di Annalisa Cervone e ai video di Umberto Rossi, una combinazione audiovisiva quale ideale preludio a nuove progettualità artistiche.
Max Fuschetto – scrive D’Onofrio di OndaRock – “è riuscito a creare un perfetto punto di congiunzione tra classica moderna e musica popolare, tra musica etnica e avanguardia, tra Oriente e Occidente”. Mother Moonlight ha rilanciato questa attitudine alla ricerca a tre anni di distanza da Sun Nà (2015) e a otto da Popular Games (2010): rispetto alla ricchezza e alle sfaccettature strumentali dei precedenti dischi, Mother Moonlight è dedicato al pianoforte anche se affiancato in alcuni momenti dalla chitarra elettrica, del clarinetto, della dilruba e degli archi. I ricordi, le visioni, le suggestioni e le reminiscenze della fanciullezza ispirano il compositore che sceglie il pianoforte – e l’esecuzione, la sensibilità, l’empatia di Enzo Oliva – per dare vita a un ciclo di sedici brani legati alla ‘poesia dell’infanzia’, per citare l’amato Paul Klee. Mother Moonlight si pone in linea di continuità con quella letteratura pianistica e musicale che ha fatto del mondo dell’infanzia un luogo privilegiato di esplorazione degli spazi più profondi della psiche e del tempo: Children’s Corner di Debussy, Ma Mere L’oje di Ravel, Mikrokosmos di Bartok, Musik Für Kinder Theatre di Arvo Part, fino ad arrivare a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, nato proprio dall’incessante recherche legata ai luoghi dell’infanzia liverpooliana. Come ricorda Fuschetto, “Mother Moonlight vive dei suggerimenti di queste pagine uniche e sorprendenti ma anche del genio musicale africano, mi riferisco all’Africa Subsahariana, che si dispiega con grande acume già nelle play song cantate dai bambini e che accompagnano giochi e momenti di vita”. A Ravello ci saranno proprio Enzo Oliva e Pasquale Capobianco, due protagonisti del disco.
Mother Moonlight è il primo disco di Italian World Beat, il nuovo network indipendente di promozione degli artisti italiani all’estero: è distribuito in Italia (Audioglobe) e all’estero, in UK (Proper music), Germania (Indigo), Giappone (Sambinha), Benelux (Coast to coast), Spagna (Karonte) e Francia (Bertus).