Musica, a Napoli l’esibizione del Coro Mulan per il Capodanno cinese

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In foto il Coro Mulan

In occasione del Capodanno Cinese venerdì 16 febbraio, a Piazza del Gesù a Napoli alle ore 17:00 un coro composto da bambini italiani e cinesi (coro Mulan) in abito tradizionale sarà protagonista di un flash-mob sulle note di canzoni tipiche partenopee e orientali. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Ciao Cina in partnership con l’agenzia Livecode e con l’Accademia Musicale Caruso e gode del patrocinio morale del Comune di Napoli. Prevista la presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Roberta Gaeta e del presidente della II Municipalità Francesco Chirico. Il flash-mob rientra nella mission di Ciao Cina, associazione culturale attiva da diversi anni a Napoli con l’obiettivo di favorire la conoscenza e lo scambio tra la comunità cinese all’ombra del Vesuvio e i partenopei. “Le due comunità – spiega il presidente dell’associazione Jun Qin – sembrano sempre troppo distanti. In realtà sono tantissimi i cinesi a Napoli ormai parte attiva del tessuto sociale, e ancora troppo poco si conosce della loro cultura e delle loro tradizioni secolari. Siamo convinti che l’integrazione reale passi per il conoscersi realmente l’un l’altro, ed è per questo che passiamo per i bambini, anche di seconda e terza generazione. I bambini sono liberi da tantissimi vincoli che purtroppo tendono a persistere negli adulti: quindi abbiamo messo su, insieme all’Accademia Musicale Caruso un coro di voci bianche italo-cinesi e in occasione del nostro Capodanno li porteremo a cantare in una delle piazze più vive di questa ospitale città”. “Siamo felici di poter appoggiare quest’iniziativa – dichiara l’assessore al Welfare Roberta Gaeta – che va nello stesso verso che questa Amministrazione e questo Assessorato perseguono da tempo. L’integrazione passa per la conoscenza reciproca: la comunità cinese si sta aprendo a noi anche perché Napoli ha dimostrato in questi anni di essere sempre più città aperta. Siamo felici di questa realtà come di tutte quelle che operano favorendo l’accoglienza: solo così possiamo costruire un mondo migliore per i nostri figli”. “Sono molto lieto – afferma il presidente della II Municipalità Francesco Chirico – che l’organizzazione abbia scelto il centro storico di Napoli come luogo per l’iniziativa.  Il centro, così come la città in genere, da sempre si è dimostrato attento alle politiche di integrazione e dì condivisione; sono convinto che la strada del confronto, della conoscenza reciproca e dello scambio culturale, sia il miglior viatico per l’inclusione sociale e la solidarietà tra popoli, determinando di conseguenza la risoluzione apriori di molti conflitti”.