Musica, da Napoli a New York: ecco Flying Robin Project

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E’ in uscita il primo gennaio su tutte le piattaforme digitali l’EP d’esordio di Robin Kevin Daniel Grasso con il suo Flying Robin Project. “First Day, ovvero primo giorno, è la celebrazione di un nuovo inizio, forte come la speranza all’alba del nuovo anno, ma anche storia di un traguardo raggiunto” spiega il musicista napoletano, da qualche anno molto attivo nella scena musicale newyorkese. Il disco verrà presentato dal vivo in un mini tour europeo, prima data il 4 gennaio a Londra e in Italia l’11 gennaio alla Casina Pompeiana di Napoli. Anima pop, ritmi RnB, sonorità elettroniche e influenze jazz, queste le caratteristiche del primo prodotto discografico del Flying Robin Project che arriva sei mesi dopo Paradox, il singolo rilasciato quest’estate esclusivamente sul loro canale youtube. “E’ un lavoro completamente auto-prodotto – spiega l’artista – che racchiude una mia crescita maturata negli ultimi 10 anni. Il disco è espressione di una sinergia tra l’Italia e gli Stati Uniti che prende forma grazie alla collaborazione con artisti sia italiani che d’oltreoceano. Ultimo dei quattro brani è un arrangiamento molto poco ortodosso di “Blame It On The Boogie”, composizione di Mick Jackson resa famosa dalla versione dei Jackson 5”. Robin ha trascorso gli ultimi tre anni nella grande mela, si è laureato al Queens College ed è il “cantante di punta di Italytime centro culturale italiano a New York, oltre che resident singer in diversi locali di Manhattan come il wine bar dell’Hotel Stanford, il PhD Terrace e il Ribalta. Insegna musica e lavora come College Assistant alla Aaron Copland School of Music della City University di NY.. Robin Kevin Daniel, o Flying Robin ha iniziato la sua carriera di cantante professionista in Italia facendosi conoscere nel panorama nazionale con band quali i Big Ben Shout, The Blue Flames Trio (anche come bassista), Rough Cane Sugar.