Musica, Nino D’Angelo festeggia 70 anni con un evento speciale al Maradona

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Napoli si prepara a vivere una notte speciale. Domenica 21 giugno 2027, giorno del suo settantesimo compleanno, Nino D’Angelo festeggerà insieme al suo pubblico con un grande concerto-evento allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli. Il live, dal titolo ‘Nino 7.0’, sarà una grande festa collettiva dedicata a uno degli artisti più amati della musica napoletana. Un appuntamento unico che vedrà migliaia di persone riunirsi per celebrare non solo il compleanno dell’artista, ma anche oltre cinquant’anni di una carriera straordinaria che ha attraversato generazioni, linguaggi e stagioni della musica. Il concerto rappresenta il naturale proseguimento di un percorso iniziato dieci anni fa con ‘Nino 6.0’, lo spettacolo con cui l’artista celebrò i suoi sessant’anni, e proseguito con il grande ritorno allo stadio Maradona nel 2024, accolto da uno straordinario abbraccio del pubblico. La scaletta attraverserà oltre mezzo secolo di musica, alternando hit entrate nell’immaginario collettivo a brani che hanno saputo conquistare il riconoscimento della critica, restituendo al pubblico il ritratto completo di un artista che non ha mai smesso di reinventarsi pur rimanendo fedele alle proprie radici.

“Quando ho pensato a come festeggiare questo compleanno così importante, ho capito subito che non poteva esserci luogo migliore dello stadio Diego Armando Maradona – racconta Nino D’Angelo – Napoli è la mia casa, la mia gente, la mia storia. Compiere 70 anni insieme al pubblico che mi accompagna da una vita è il regalo più bello che potessi desiderare”. E aggiunge: “Non sarà soltanto un concerto, sarà una grande festa di compleanno. Voglio che sia una serata in cui ci emozioniamo, cantiamo e ripercorriamo insieme le tappe di un viaggio iniziato più di cinquant’anni fa. Ci saranno le canzoni che hanno segnato la mia vita e quella di tante persone, dai primi successi fino ai brani più recenti. Ogni canzone racconterà un pezzo della nostra storia. Mi sento fortunato perché il pubblico non mi ha mai lasciato solo, mi ha seguito nei momenti più belli e in quelli più difficili, quando sono cambiato come uomo e come artista. Per questo il 21 giugno del 2027 voglio abbracciare idealmente tutti quelli che hanno camminato con me”.