Muti propone San Pietro a Majella biblioteca nazionale

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Una nuova biblioteca nazionale a Napoli: il ministro per l’Istruzione e l’Università Stefania Giannini sembra aver raccolto la proposta lanciata da Riccardo Muti per “promuovere” la biblioteca Una nuova biblioteca nazionale a Napoli: il ministro per l’Istruzione e l’Università Stefania Giannini sembra aver raccolto la proposta lanciata da Riccardo Muti per “promuovere” la biblioteca del Conservatorio San Pietro a Majella al rango di biblioteca nazionale. Attualmente, infatti, le sale del conservatorio che attualmente ospitano decine di spartiti e manoscritti originali dei più grandi musicisti della storia italiana, sono una biblioteca scolastica. La proposta è stata lanciata oggi dal maestro Muti nel corso di un incontro nel conservatorio partenopeo a cui era presente anche il ministro Giannini. “Gli studiosi – ha detto Muti – che vengono qui da tutto il mondo devono poter accedere a una biblioteca nazionale”. Pronta la risposta del ministro, che ha assicurato di tenere “bene a memoria questo impegno che la biblioteca del Conservatorio di Napoli possa passare dal rango di biblioteca scolastica a nazionale. Lo faremo nel provvedimento che rivisiterà profondamente il comparto Afam. Dopo aver ascoltato lo stimolo del maestro Muti – ha continuato il ministro Giannini dopo aver visitato la biblioteca – anche la percezione diretta di questa biblioteca è emozionate e restituisce, anche senza essere esperti di musica, la sedimentazione di secoli di storia del nostro Paese, che è ancora un punto di riferimento in capo musicale a livello internazionale”.