Nagorà, un docufilm e due pubblicazioni per i 10 anni del blog dei costruttori campani

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Compie dieci anni il blog più innovativo del sistema Ance e conferma la sua centralità nel dibattito culturale in città. Nagorà nasce con l’obiettivo di “offrire uno spazio libero e qualificato di riflessione sui temi che attraversano il nostro tempo, ponendosi come punto d’incontro tra competenze, esperienze e sensibilità diverse, unite dal desiderio di contribuire a una visione più consapevole e condivisa della realtà” sottolinea Francesco Tuccillo, presidente di Nagorà.  “Dieci anni di vita rappresentano, per un progetto editoriale, un traguardo significativo. Non soltanto una ricorrenza simbolica, ma il segno concreto di una continuità di confronto e di impegno civile”.

Così è cambiata Napoli dal 2015 a oggi

Per l’occasione è stato prodotto un docufilm, a cura di Giuliano Caprara, che prova a fotografare l’evoluzione della città negli ultimi parallelamente alla trasformazione del blog in associazione e laboratorio di idee; in video intervengono – insieme all’intero comitato di redazione – Enzo D’Errico, editorialista del Corriere della Sera, Vincenzo Di Vincenzo, direttore de Il Mattino, Antonello Perillo, condirettore nazionale Tgr Rai, e Ottavio Ragone, responsabile della redazione de La Repubblica a Napoli.

Nagorà è stato lanciato nel 2015 da Francesco Tuccillo, past president dell’Acen, e ha rappresentato un’assoluta novità nel panorama della comunicazione istituzionale: costituito dalle associazioni imprenditoriali Acen e Ance Campania, è stato il primo prototipo italiano di comunicazione orizzontale grazie a una piattaforma aperta che, anche attraverso i social, dialoga con i più diversi pubblici e accoglie le più svariate opinioni, provenienti da esperti e personalità ‘skillate’ ma anche da un pubblico sempre più ampio e generalista.  E forse proprio questo format lo ha portato a conquistare una vera e propria comunità, che ha superato i 10mila follower.

Per il ‘compleanno’ della piattaforma on line sono stati anche realizzati due volumi, che si aggiungono a quello stampato nel 2018, che raccoglieva i lavori pubblicati nei primi due anni di attività.  “Con gli occhi di Nagorà” accorpa i focus e gli editoriali dei temi trattati da maggio 2018 a maggio 2025, mentre “Va pensiero – Appunti dal Terzo Millennio” racchiude ‘piccole riflessioni su grandi eventi’ a firma di Paolo Macry, pubblicate dai primi del 2021 a dicembre 2025.

in foto Francesco Tuccillo

Storici, economisti, saggisti, sociologi tra i 400 autori

Alla realizzazione del blog hanno contribuito quasi 400 autori: storici, economisti, saggisti, sociologi, rappresentanti istituzionali e dell’accademia, giornalisti ed esponenti del mondo dell’arte e della cultura, non solo napoletana.

“La città senza vetrine”, “Morire di lavoro”, “La transizione che non transige”, “Il lavoro, la vita e le città ai tempi dell’AI”, “E allora mo’ guida e basta”, “La città intelligente”. Sono alcuni degli ultimi approfondimenti del blog Nagorà, realizzati sempre con la stessa formula: a partire da un editoriale, in cui si espongono tesi e numeri a supporto di una visione o di una proposta, si apre il dibattito con interviste e approfondimenti di tecnici e opinionisti, a cui si aggiungono esperienze e suggestioni del pubblico generalista, che partecipa con suggerimenti e proposte.

Le rubriche di Paolo Macry e Alfonso Ruffo

In questi anni il blog ha rappresentato un osservatorio privilegiato per seguire, studiare e rendicontare quanto è avvenuto a Napoli e in Campania, dall’alternanza politica e amministrativa dei principali enti locali alla vivacità delle start up napoletane, dall’avvio di importanti processi di rigenerazione urbana al boom turistico in città, prestando sempre attenzione alle iniziative economiche pubbliche e private e i risvolti sociali sul territorio.

Continuano infatti ad essere apprezzate le rubriche “Va pensiero” di Paolo Macry, “5 minuti e poi” di Alfonso Ruffo, le interviste di Davide Cerbone, i focus di Gabriella Reale e i contributi di Gennaro Biondi, Marco Ferra, Carlo De Luca, Roberta Ajello  e Riccardo Rosi, con il lavoro ‘dietro le quinte’ di Federica Russillo. Ad oggi sono più di millecinquecento i contributi, le interviste e gli articoli pubblicati da Nagorà laboratorio di idee, che vanta la storica collaborazione con l’Inarch Campania e l’Osservatorio sulla Città Metropolitana Omen.

Il Laboratorio di Idee

Negli anni, Nagorà ha allargato il suo campo di azione e si è trasformato in Associazione Nagorà Laboratorio di idee. Molto nutrita la platea dei soci aderenti: Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Est(ra)moenia, Fondazione Ordine Ingegneri Napoli, IPE – Istituto per ricerche ed attività educative, Friends of Naples, Macs Mecenati per l’Arte, il Cinema e lo Sport, Metropolitana di Napoli Spa., Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Napoli, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord, Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli, Il Sabato delle idee, Saf Campania Commercialisti, Scuola di governo del territorio, Srm Centro Studi e Ricerche, StressScarl, Svimez e Università degli Studi di Napoli Parthenope.