Napoli, 60 su cento si fanno curare gratis senza averne diritto

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I controlli mirati della guardia di finanza campana in ambito sanitario hanno permesso di individuare un boom di cosiddetti ‘furbetti del ticket’, con irregolarità riscontrate nel 60% dei casi. In pratica ogni 10 persone controllate, almeno 6 si sarebbero fatte curare gratis, in ospedali pubblici o in altre strutture private convenzionate, senza averne diritto. È il bilancio degli interventi nell’ambito della lotta alla corruzione compiuti dalla guardia di finanza in Campania nel 2018 e nei primi mesi del 2019 diffusi dalle fiamme gialle in vista della celebrazione del 245esimo anniversario della fondazione della guardia di finanza, in programma oggi pomeriggio nella piazza d’armi della caserma Zanzur a Napoli. Nell’ultimo anno e mezzo, rende noto la Gdf, sono state denunciate 722 persone, il 9% delle quali arrestate, per reati in materia di appalti e altri delitti contro la Pubblica amministrazione. Il valore degli appalti in cui sono state riscontrate irregolarità è di 41,6 milioni di euro su un totale di gare sottoposte a controllo pari a circa 58,5 milioni di euro. In sostanza, oltre il 70% di irregolarità nell’aggiudicazione delle gare oggetto di indagine. Ma la corruzione “è solo la punta dell’iceberg di un insieme di inefficienze e sprechi di risorse – spiega la guardia di finanza – di cui si rendono colpevoli persone che, operando nel pubblico, procurano danni all’erario”: nell’ultimo anno e mezzo le fiamme gialle ne hanno individuate 1.164, responsabili di un danno erariale da oltre 457 milioni di euro. Le frodi scoperte in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a circa 22 milioni di euro, mentre si attestano a 14,7 milioni quelle nel settore della spesa previdenziale e sanitaria. I soggetti nel complesso denunciati sono stati 2.261 con l’esecuzione di oltre 2.320 interventi a tutela dei principali flussi di spesa pubblica. Altro settore particolarmente a rischio è quello delle assistenze domiciliari, dei pasti a domicilio, degli assegni per il nucleo familiare e di quelli di maternità, degli assegni per le mense scolastiche, delle borse di studio, cioè tutti quegli aiuti economici e servizi sociali di assistenza spettanti ai cittadini che versano in particolari e delicate condizioni economiche e sociali. I risultati ottenuti sono significativi con irregolarità evidenziate nel 27% dei casi.