Napoli a Castel di Sangro, consigliera dimaiana: 1,2 mln di euro all’anno per ritiro è scelta politicamente sbagliata

24
Sara Marcozzi, consigliera regionale ex M5S, attualmente vicina a Ipf di Luigi Di Maio (Imagoeconomica)

“Ho sempre pensato che finanziare il ritiro del Napoli Calcio a Castel di Sangro con una somma così ingente di denaro (da 1,2 milioni di euro all’anno), fosse una scelta politicamente sbagliata”. Così la consigliera regionale da poco transitata dal M5s al nuovo gruppo parlamentare ‘Insieme per il futuro’, Sara Marcozzi, commenta la notizia dell’apertura di un’inchiesta della Corte dei Conti sul ritiro del Napoli Calcio in Abruzzo. “Per questo motivo ho chiesto alla maggioranza della Regione Abruzzo in ogni sede di rivedere una convenzione che, a mio avviso, presenta diverse storture amministrative ed economiche. Sono tutte osservazioni che ho portato nelle istituzioni con numeri, leggi e regolamenti alla mano, e che ho poi inserito in un esposto firmato nell’ottobre 2020. Purtroppo – prosegue Marcozzi – non ho mai avuto ascolto, ed è notizia di oggi che la Corte dei Conti ha aperto un’indagine per un’ipotesi di danno erariale. Attendo l’esito delle verifiche, ma una cosa per me non cambia: la convinzione che con tutti quei fondi si sarebbero potute finanziare molte e diverse iniziative in campo turistico per promuovere l’intera regione”. “Tra le attività nel campo turistico che dovrebbero essere favorite dalla Regione c’è, ad esempio, il concreto rafforzamento della Film Commission per cui mi batto da anni in Consiglio regionale continua la consigliera regionale esponente di ‘Insieme per il futuro’ Sara Marcozzi -. Altre regioni d’Italia hanno sfruttato al meglio questo strumento, generando crescita turistica ed economica. Si tratta di un’opportunità che, con i territori meravigliosi che l’Abruzzo ha da offrire, deve essere colta al massimo delle proprie potenzialità. Oltre alla Film Commission, penso anche a iniziative per la promozione delle attività ricettive locali, a una campagna di comunicazione web e televisiva con testimonial riconosciuti e riconoscibili, a incentivare ulteriormente il lavoro del Cram, il Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo, che esporta il marchio Abruzzo ovunque. Nel campo turistico si può fare molto. Mi auguro che, soprattutto adesso – conclude Marcozzi -, si intervenga sulla promozione della nostra regione, cercando strumenti che possano valorizzare tutto territorio regionale”.