Napoli, accordo col Governo sui debiti

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in foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

Governo e Comune di Napoli hanno trovato l’accordo per la ripartizione del debito Cr8 che ha tenuto bloccate le casse comunali a causa di un pignoramento di circa 97 milioni di euro. Il sindaco, Luigi de Magistris, ha espresso ”soddisfazione” per l’esito dell’incontro di Palazzo Chigi al quale hanno partecipato i vertici di Governo e quelli del Comune. Il debito, pari a 89 milioni, risale al 1981, in epoca post terremoto, ed e’ dovuto a lavori realizzati in una localita’ in provincia di Napoli commissionati dalla struttura commissariale chiamata a gestire l’emergenza. Ed e’ proprio in virtu’ di cio’ che l’amministrazione de Magistris ha avviato da mesi l’interlocuzione con il Governo Gentiloni ritenendo che gran parte del debito fosse di competenza dello Stato L’ex pm ha riferito che nei prossimi giorni verra’ ”formalmente definito l’accordo” e che cio’ ”aprira’ la strada per l’eliminazione dell’intero pignoramento sulla cassa del Comune”. Una situazione per cui lo scorso 21 febbraio il sindaco, la Giunta, esponenti della maggioranza e militanti del Movimento demA avevano tenuto una manifestazione davanti Montecitorio. Ma per una battaglia vinta, Luigi de Magistris annuncia che ora ha inizio ”il secondo tempo per eliminare il paradosso, l’ingiustizia e la beffa che sono rappresentati delle sanzioni derivate dal debito Cr8 mai pagato”. Le sanzioni sono state decise dalla recente sentenza delle Sezioni Riunite dalla Corte dei Conti ed ammontano a una cifra pari a quella del debito e pertanto ad ulteriori 89 milioni circa.