Napoli, affitti: 71 enti non in regola, pronta la delibera del Comune

59

Sono 71 i casi di “associazioni” non in regola con gli affitti individuati dal Comune di Napoli. Lo si apprende dall’assessore al Patrimonio, Sandro Fucito, che sostiene: “Nessun caso affittopoli in città“. Per le associazioni (culturali, politiche e di altra natura) all’attenzione dell’amministrazione comunale è già pronta una delibera, che sarà approvata nella prossima riunione di Giunta, che prevede la richiesta di pagamento degli affitti, nella misura del 50% come previsto dalla legge, e di certificare quali siano le loro attività di associazione.

Le 71 associazioni – ha spiegato Fucito – sono il totale dei casi di “comodato gratuito e canone agevolato“. Anche in quest’ultimo caso, sottolinea Fucito, “il canone agevolato previsto dal Comune prevede un massimo di 80% e non del 90%“. Un documento del Comune, infatti, prevede che il massimo delle agevolazioni per gli affitti delle associazioni possa arrivare all’80%, “ma non è detto che venga applicata per forza la percentuale massima“. Fucito, inoltre sostiene che le abitazioni concesse in affitto a prezzi irrisori “sono sei. Si tratta – aggiunge – di case date in affitto, per lo più nel 2011, in alcuni casi dopo sentenze del Tar, a persone estremamente povere, equiparate, sempre come da norma, agli aventi diritto a un alloggio di edilizia residenziale pubblica