Napoli, al gala per i cento anni dell’Istituto francese le pizze di Guglielmo Vuolo ispirate a Dumas

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In foto Gugliemo Vuolo

In occasione della serata di gala per il Centenario dell’Institut Français a Napoli che si svolgerà il 25 giugno, il maestro Guglielmo Vuolo – pizzaiolo napoletano appartenente a una famiglia che ha regalato all’arte della pizza napoletana, patrimonio Unesco, cinque generazioni di artigiani – presenterà due nuove versioni dei suoi “bottoni” fatti con il suo impasto verace a base di sola acqua di mare pura e certificata, un fritto leggero e digeribile espressione dell’antica arte dei friggitori napoletani.
Si tratta di una reinterpretazione delle classiche piccole ‘Montanare’, nella versione ispirata ad Alexandre Dumas che scriveva nel 1835: “(…) A prima vista la pizza sembra un cibo semplice: sottoposta a esame apparirà come un cibo complicato. La pizza è all’olio, al lardo, alla sugna, al formaggio, al pomodoro, ai pesciolini (…). E’ il termometro gastronomico del mercato (…) quando la pizza ai pesciolini costa mezzo grano, vuol dire che la pesca è stata buona. Quando la pizza all’olio costa un grano significa che il raccolto è stato cattivo (…)” (da Il Corricolo, 1835).
I “Bottoni Vuolo di Dumas” sono preparati con mousse di ricotta e la “alice in carpione” alla napoletana, marinata con aceto di mele e mentuccia.
Per un dolce finale: i “Bottoni Vuolo d’Amelie” con crema Chantilly e coulis di fragole, dal nome della protagonista del famosissimo film francese del regista Jean-Pierre Jeunet che era una golosissima di fragole.
La partecipazione di Vuolo rientra nell’ambito di un dialogo per esplorare le suggestioni tra la più popolare delle preparazioni della gastronomia napoletana e l’interesse che sempre hanno nutrito per essa gli intellettuali e scrittori francesi che nei secoli, attraverso i loro viaggi, hanno vissuto per un periodo a Napoli. Un dialogo che culminerà sempre in questo 2019 di solenne celebrazione, con un evento – ideato dalle giornaliste Monica Piscitelli, Antonia Fiorenzano e dallo stesso maestro – che porterà ad approfondire questa relazione, non solo destinata alla tavola, tra Napoli e la Francia.

Il menu
“Bottoni Vuolo” di Dumas con mousse di ricotta di vaccino, “alice in carpione” alla napoletana marinata con aceto di mele e mentuccia
“Bottoni Vuolo d’Amelie” con crema Chantilly e coulis di fragole

In foto le pizze di Gugliemo Vuolo ispirate a Dumas (3)