Napoli, al San Paolo la sesta vittoria casalinga

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di Diego Pantani

Ancelotti, nella 14esima gara della stagione, schiera la 14esima
formazione diversa, ma non ha problemi a sbarazzarsi di un Empoli che
comunque non ha sfigurato, subendo un 5-1 forse un po’ troppo
eccessivo. II Napoli è la quadra che segna di più nei primi 15 minuti
e, non si smentisce nemmeno questa volta volta realizzando il primo
gol al 9’pt con Lorenzinho che, a seguito di una percussione
travolgente di Koulibaly, con un delizioso aggancio e con e con un
eterno sinistro supera un incolpevole Provedel. Al 36’pt è l’ex
Zielinski ad andare vicino al raddoppio, ma sul suo tiro si oppone in
corner il portiere empolese. Al 38’pt inizia lo show personale di
‘Ciro’ Mertens che, servito da Insigne con un tiro a giro, fissa il
primo tempo con il risultato di 2-0. Al 58’st accorcia le distanze per
l’Empoli l’attaccante Caputo che su passaggio filtrante di Krunic
sorprende la linea difensiva del Napoli ed indisturbato batte
Karnezis. Al 63’st Ancelotti effettua un doppio cambio, via Fabian
Ruiz e Rog per Callejon e Allan ed un minuto dopo il Napoli si porta
sul 3-1 con Callejon che vede Mertens fuori dall’area, che calcia al
volo dando un effetto al pallone che si insacca splendidamente per il
97esimo gol ufficiale con la maglia azzurra raggiungendo nella
classifica top scorer Careca. All’ 83’st cambio tutto polacco per il
Napoli  che inserisce Milik per Zielinski ed al 90’st si sblocca anche
Milik, innescato nell’area piccola da Mertens, che con un esterno
sinistro mette al sicuro il risultato sul 4-1. Ora è pura accademia
per il Napoli che al 93’st trova un’altra rete ancora con Mertens che
in contropiede, servito da Insigne, supera Provedel in uscita e a
porta vuota segna il 5-1, realizzando così una tripletta , portandosi
a 98 gol col Napoli, diventando il sesto cannoniere azzurro di tutti i
tempi. Vittoria importante ma ora testa a martedi quando ci sarà lo
scontro decisivo con il PSG in Champions per il passaggio del turno.