Napoli, altarino in area archeologica per commemorare il boss ucciso: il Comune la fa rimuovere

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E’ stato rimosso oggi a Napoli, in via Croci – Santa Lucia al Monte, nel quartiere Montecalvario un altarino abusivo realizzato su suolo pubblico in area di interesse archeologico che commemora Domenico Russo, capo clan dell’omonimo sodalizio criminale, ucciso il 7 gennaio del 1999. La rimozione del manufatto è stata operata dal Comune di Napoli, assistito dalle forze dell’ordine. Il programma di interventi, avviato a seguito di operazione concordata in apposito tavolo tecnico, in ottemperanza agli esiti del Comitato ordine e sicurezza pubblica dell’area metropolitana del 4 marzo scorso, proseguirà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con l’obiettivo di ripristinare “il rispetto della legalità con la progressiva rimozione di manufatti o altri simboli che – si legge nella nota della prefettura – insistono abusivamente sulla pubblica via, ferma restando l’eventuale sussistenza di specifici reati”.