Napoli, ancora mobilitazione contro baby gang: corteo da Scampia a Chiaiano

56

Napoli scende nuovamente in piazza per manifestare solidarietà alle vittime dei raid delle baby gang e per dire “basta” alla violenza. In tanti stanno raggiungendo la stazione della metropolitana di Scampia per partecipare alla manifestazione organizzata dal Collettivo Galileo Ferraris che, prendendo spunto dall’aggressione al giovane Gaetano, il 15enne picchiato da un gruppo di almeno 10 ragazzini all’esterno della metro di Chiaiano lo scorso 12 gennaio, è diventata una “grande marcia di solidarietà” anche per Arturo, il 17enne accoltellato in via Foria, e per “tutte le vittime di violenza”. Molte le adesioni alla manifestazione, dal vicesindaco di Napoli Raffaele Del Giudice, presente sul posto, ad Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ucciso da un ultras della Roma e che proprio da Scampia ha più volte lanciato i suoi appelli contro la violenza. Hanno aderito inoltre scuole, associazioni e comitati del territorio. E’ la seconda grande manifestazione contro la violenza delle baby gang dopo quella che fu promossa dagli studenti del liceo frequentato da Arturo, intitolata “Studenti contro le violenze” e svolta tra il Rione Sanità, via Foria e piazza Carlo III, citata anche dal ministro dell’Interno Marco Minniti ieri in Prefettura al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica come esempio di “importante collaborazione” e di strumento per “consentire che altri prendessero coscienza della vicenda”.
Il corteo di oggi raggiungerà la stazione della metropolitana di Chiaiano, dove è avvenuta l’aggressione ai danni di Gaetano. Gli organizzatori hanno espressamente chiesto di “non portare bandiere o striscioni di qualsiasi tipo, se non cartelli di solidarietà senza alcuna sigla”. Alla testa del corteo un semplice striscione con la scritta: “Basta violenze! Gaetano siamo con te”.