Napoli, Attanasio: mi candido alle primarie con idee e non tessere

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(Foto di Carlo Lillini‎)

“Chiedo il sostegno alla candidatura sulla base dell’idea di città e non sul fatto di possedere pacchetti di tessere pronte all’uso o, ancora peggio, parlando male dei potenziali avversari”. Così Carmine Attanasio, consigliere comunale a Napoli, ha lanciato oggi la propria raccolta di firme per poter partecipare alle primarie del Pd per le prossime amministrative. Attanasio, ex Verdi, ha presentato oggi il suo programma con molte delle battaglie ambientaliste condotte in questi cinque anni di consiliatura. “Spero – ha detto Attanasio – che il PD comprenda che queste primarie non possono ridursi ad una conta interna, alzando muri di tessere difficilmente perforabili da chi vuole proporsi con la sola forza delle idee e dei progetti. Farò una corsa alla “milanese”, basandomi sulle regole in vigore nel capoluogo lombardo per accedere alle primarie che consentono di avere sottoscrizioni alla candidatura anche da parte di cittadini che non hanno tessere di partito. A mio parere è il solo modo per avvicinare nuove realtà e nuove persone ad un percorso democratico che deve vedere, in ogni sua fase, il massimo dell’allargamento e della partecipazione così come ha già avuto modo di dire anche Umberto Ranieri e cosi come probabilmente si deciderà, nei prossimi giorni, a livello nazionale”. Nel programma di Attanasio spiccano proposte per Bagnoli, come la realizzazione della Città della Musica, del Teatro, della Produzione Televisiva e Cinematografica a Coroglio, della città della Vela con un porto turistico per grandi barche di un’oasi naturalistica a Nisida con annesso Hotel-Casinò a cinque stelle. Per l’area est la realizzazione di una “Pompeiworld”, un parco tematico sulla storia di Pompei. Tra le altre proposte la costruzione di un nuovo stadio a Giugliano nell’area liberata dalle ecoballe.