Napoli, Baretta: Senza aiuti del Governo sarà difficile garantire la normale gestione della città

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in foto Pier Paolo Baretta

“La situazione economico finanziaria del Comune di Napoli è molto seria e necessita di un intervento straordinario, senza il quale è difficile assicurare la normale gestione della attività”. Lo scrive l’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Pier Paolo Baretta, nella sua relazione al bilancio consolidato del Comune di Napoli relativo all’anno 2020 in discussione oggi in Consiglio comunale. Un bilancio, sottolinea Baretta, “alla cui stesura né questa Giunta, né questo Consiglio hanno preso parte”. L’assessore al Bilancio della Giunta Manfredi ribadisce l’allarme lanciato dal sindaco sui conti del Comune di Napoli “rivolto al Governo e alla politica nazionale”, spiegando che “non ignora che non vi è solo Napoli in difficoltà. Evidenziamo, però, la specificità del nostro Comune, sia per la sua dimensione, la terza città d’Italia, sia per la sua rilevanza territoriale, come principale città del Mezzogiorno, sia anche per la particolare composizione della sua esposizione di bilancio che presenta, tra l’altro, voci passive ereditate da un lontano passato, accumulate nello svolgimento di funzioni sussidiarie del governo centrale”. Secondo Baretta “la richiesta di un piano nazionale per Napoli è legittima e necessaria, ma acquista credibilità se è accompagnata da nostri piani di intervento che affrontino le principali criticità del nostro bilancio, riassumibili nell’inadeguata riscossione, nella gestione del complesso delle società partecipate (oggetto del bilancio consolidato), nella presa in carico dei problemi del rilevante patrimonio, nell’insostenibile carenza di personale”.