Napoli, beni culturali: c’è l’adesione alla Fondazione Its

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È stata approvata nell’ultima seduta di giunta comunale di Napoli una delibera a firma degli assessori Annamaria Palmieri (Istruzione) ed Enrico Panini (Lavoro), di proposta al Consiglio comunale di adesione del Comune di Napoli alla Fondazione “Istituto Tecnico Superiore per Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali e Turistiche” (Its Bact). Gli Istituti Tecnici Superiori (Its), istituiti nel 1999 dalla Legge n. 144, sono scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica, destinate ai giovani in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore ovvero che abbiano frequentato un percorso quadriennale di Istruzione e Formazione tecnica Professionale. Gli Istituti offrono numerosi corsi relativi a sei Aree Tecnologiche, corrispondenti ai settori individuati come prioritari per lo sviluppo economico del Paese e sono organizzati secondo il modello della Fondazione di partecipazione in collaborazione con imprese, università/centri di ricerca scientifica e tecnologica, enti locali, sistema scolastico e formativo. La partecipazione del Comune all’Its Bact segue quella, decisa nello scorso dicembre, all’Its “Nuove Tecnologie per il Made in Italy/Sistema Moda” con la quale si è inteso valorizzare la tradizione e la creatività legate alla scuola sartoriale napoletana, vera e propria eccellenza del Made in Italy, riconosciuta a livello globale. ” Riteniamo di assoluto rilievo ed interesse sostenere la partecipazione del Comune di Napoli a quegli Its, come il Bact, che siano caratterizzati da una comprovata eccellenza nel percorso formativo, nella ricerca e nella continuità orientativa della scelta della professione o della specializzazione, al fine di valorizzare al massimo le attitudini, le abilità e le conoscenze dei nostri giovani. Essi, difatti, favorendo la creazione di nuovi modelli di istruzione e di professionalità, rappresentano un’alternativa differenziata da quella universitaria, più professionalizzante ed orientata ad acquisire competenze non altrimenti conseguibili”, ha dichiarato l’assessore Palmieri. “Grazie all’efficace connubio tra la scuola e le aziende del settore verso il quale sono professionalmente orientati”, ha proseguito l’assessore Panini “gli Its agiscono sia per l’occupabilità dei giovani, accelerando il loro ingresso nel mercato del lavoro grazie ad una professionalità immediatamente spendibile, sia per la competitività delle imprese, proponendo loro quelle figure di “superperiti” che contribuisco alla crescita di molte realtà produttive del nostro territorio. In particolare, l’adesione all’Its Bact persegue la finalità di valorizzare e governare un settore, come quello dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e Turistiche, ritenuto particolarmente strategico per l’amministrazione comunale”. La parola finale ora spetta al Consiglio comunale, cui compete l’approvazione, in via definitiva, della decisone assunta dalla Giunta.