Napoli: bilancio da scudetto

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La stagione sportiva del Napoli, nonostante qualche intoppo (vedi Sassuolo in campionato e AZ nelle coppe europee), sta andando per il meglio. L’allenatore Gennaro Gattuso ha trovato il giusto feeling con la piazza, la società ed i giocatori ed il rinnovo del contratto è sempre più vicino e quasi del tutto scontato. Il tecnico calabrese riesce a far giocare bene la squadra e soprattutto sta ottenendo tante vittorie. Non importa poi se il gol arrivi con una spettacolare azione o un tiro deviato: l’ex calciatore e allenatore del Milan, come un giocatore che vuole vincere un importante jackpot al Rabona, alla fine dei novanta minuti più recupero chiede alla sua squadra di portare a casa i tre punti.

Se parlate però a Ringhio di scudetto, sappiate che Genny non vi risponderà affatto bene tanto che ha letteralmente mandato a quel paese un giornalista che gli aveva chiesto a riguardo in sala stampa alla fine della gara vinta contro il Bologna. Difficile attualmente dire se il Napoli possa vincere o meno il suo terzo tricolore della storia ma una cosa è certa: la società di Aurelio De Laurentiis ha il primato dei migliori bilanci della Serie A.

Nonostante la mancata qualificazione alla Champions League, con il “declassamento” in Europa League, i conti comunque sorridono davvero alla società azzurra: il Napoli infatti alla fine di giugno 2020 poteva contare su una riserva di 142 milioni di euro, creando una vera e propria voragine rispetto agli altri top club, tutti o quasi con pesanti bilanci in rosso, a volte molto preoccupanti.

Ed invece il Napoli va, nonostante il mercato azzurro in estate sia stato tutt’altro che ridimensionato: il giovane attaccante nigeriano Victor Osimhen è infatti l’acquisto più costoso nella storia del Napoli anche se fino ad oggi l’investimento effettuato sembra stia dando davvero buoni frutti. Ed Aurelio De Laurentiis dei pezzi pregiati della squadra ha dato via soltanto Allan, resistendo ad alcune offerte importanti per Kalidou Koulibaly, ritenute comunque non congrue dal patron partenopeo e con l’attaccante polacco Milik separato in casa ma che questa estate si trovava ad un passo dall’approdare alla Roma.

L’obiettivo minimo della stagione 2020-2021 del Napoli è indubbiamente qualificarsi alla prossima Champions League: partecipare alla Serie A europea del calcio è fondamentale per mantenere un organico all’altezza ed i conti da primato. La squadra è sicuramente attrezzata anche in fatto di turnover, fondamentale in questi mesi dove gli impegni tra campionato e coppe si alternano ad una velocità impressionante.

Dove può arrivare dunque il Napoli di Insigne, Mertens, Gattuso e compagni? Difficile davvero dirlo ma ci sono finalmente tutte le condizioni per tornare a vincere qualcosa di ancora di più importante della Coppa Italia, trofeo comunque prestigioso e che la scorsa stagione sembrava inarrivabile dopo il crollo che gli azzurri avevano avuto sotto la gestione tecnica di Carlo Ancelotti. 

Il prossimo appuntamento per mettere un nuovo trofeo in bacheca è con la Supercoppa Italia dove tornerà l’eterno duello con la Juventus quest’anno guidata da Andrea Pirlo. Attualmente la data possibile per il match sembra essere nel periodo di fine gennaio del prossimo anno ma manca ancora l’ufficialità da parte della Lega di Serie A.