Napoli si prepara ad accogliere la quinta edizione di Napoli World 2026, il professional meet-up e showcase festival internazionale dedicato alla world music, in programma dal 3 al 5 dicembre in alcune delle location più suggestive della città.
Promosso da Italian World Beat e Audioimage, con la direzione organizzativa di Fabio Scopino e Davide Mastropaolo, il festival si conferma un appuntamento di rilievo per l’industria musicale internazionale. L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura (MiC) attraverso i fondi Fus Triennale 2025-2027 e dal Comune di Napoli, nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica.
Napoli World fa inoltre parte di “Upbeat – The European Showcase Platform for World Music”, la rete europea che promuove la circolazione degli artisti e la mobilità internazionale.
534 candidature da 85 Paesi
L’edizione 2026 rappresenta uno spartiacque per il festival partenopeo. La Call for Artists per i Live Showcase ha infatti raggiunto il record di 534 candidature provenienti da 85 Paesi.
Un risultato che, oltre al dato numerico, segnala la crescente centralità di Napoli nel panorama della world music internazionale. La direzione generale avvierà ora gli ascolti per la selezione degli artisti che saranno inseriti nel programma ufficiale.
Dietro le candidature ci sono artisti, gruppi, manager e professionisti dell’industria musicale che guardano a Napoli non soltanto come a un palcoscenico, ma sempre più come a un punto di incontro per il mercato musicale internazionale.
La formula dello showcase festival permette agli artisti selezionati di presentare dal vivo i propri progetti davanti a operatori nazionali e internazionali. Le performance diventano così occasioni di promozione, networking e sviluppo di nuove opportunità professionali.
Live, panel e incontri per favorire il networking
Il programma di Napoli World prevede live gratuiti aperti al pubblico, panel di approfondimento e speed meeting dedicati agli operatori del settore. L’obiettivo è mettere in relazione domanda e offerta musicale, creando occasioni di confronto tra talenti emergenti e protagonisti dell’industria.
“Napoli World si consolida definitivamente nello scenario globale, confermandosi un hub strategico per la world music”, dichiarano i direttori organizzativi Fabio Scopino e Davide Mastropaolo.
Secondo i due direttori, la risposta ottenuta dalla Call for Artists evidenzia una doppia valenza: da una parte l’interesse degli artisti, che considerano la manifestazione una vetrina capace di offrire concrete prospettive internazionali; dall’altra l’attenzione della music industry globale, sempre più orientata a sviluppare partnership commerciali e progetti di internazionalizzazione.
Per gli organizzatori, dunque, Napoli non rappresenta più soltanto una capitale culturale, ma anche un possibile motore di innovazione e business per il mercato musicale mondiale.







































