Napoli, Carfagna e Lamorgese: Debito del Comune all’attenzione del Governo

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in foto Mara Carfagna

“La situazione dei conti del Comune di Napoli è all’attenzione del Governo, sono in corso interlocuzioni costanti tra il Ministero dell’Economia, il Ministero del Sud e il Comune e stiamo valutando le soluzioni migliori per consentire al Comune di avere spazi economici sufficienti per garantire i servizi essenziali ai cittadini napoletani e per liberarli del fardello del debito storico”. Lo ha detto il ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna, che oggi a Napoli ha incontrato il sindaco Gaetano Manfredi. Sulla possibilità di dilazionare il debito del Comune, ipotesi lanciata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, Carfagna ha spiegato che “si valuta anche la possibilità di dilazionare il debito per creare spazi e margini di manovra, ma è naturale che questo significa scaricare sulle future generazioni il peso di questo debito. Questa non è una cosa che ci entusiasma. Siamo al lavoro per trovare la soluzione più ragionevole possibile”.
Il tema della carenza di profili tecnici nelle pubbliche amministrazioni, in particolare nel Mezzogiorno, ha aggiunto, “è un assillo sin dal mio insediamento. Condividiamo l’allarme degli amministratori locali, ma cerchiamo anche di fornire soluzioni”. “Prima di consegnare il Pnrr – ha ricordato Carfagna – già a fine marzo con il ministro Brunetta abbiamo pubblicato un avviso pubblico per 2800 profili tecnici per irrobustire le pubbliche amministrazioni del Mezzogiorno. Il primo bando ci ha consentito di selezionare quasi 800 profili. Ne abbiamo pubblicato un altro per coprire le posizioni mancanti entro la primavera. Confermo che stiamo lavorando a un’altra soluzione per fornire ulteriori 500 profili entro il 31 dicembre alle amministrazioni del Centro-Sud con il Pon Governance e nel successivo semestre lavoreremo per raddoppiare questa dotazione”.
Anche la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese è intervenuta sul caso Napoli rispondendo al question time, ribadendo che “la grave situazione finanziaria del Comune di Napoli è all’attenzione del governo e ogni valutazione o iniziativa anche normativa verrà effettuata con il necessario coinvolgimento dell’amministrazione comunale”.