Napoli, nuovo caso di aggressione a un infermiere su un’ambulanza

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Il consigliere campano dei Verdi Francesco Borrelli – autore della denuncia della “chiusura” del reparto di chirurgia vascolare all’ospedale del Mare di venerdì notte – segnala una nuova aggressione a un infermiere in servizio su un’ambulanza a Napoli riportando la denuncia dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”. Una circostanza che lo spinge a chiedere al ministro Grillo, che oggi sarà a Napoli ed è attesa all’ospedale del Mare, di introdurre norme in base alle quali considerare gli infermieri sulle ambulanze pubblico ufficiali. “Si allunga ancor di più l’elenco delle aggressioni ai danni del personale sanitario che lavora tra Napoli e provincia e si fa sempre più urgente l’adozione di quelle misure di prevenzione e repressione che da tempo si chiedono da più parti” dice Borrelli riferendo: “L’Ambulanza viene attivata in via porta San Giovanni per una perdita di coscienza, in pochi minuti il mezzo di soccorso giunge sul posto. Il paziente risulta essere talmente in perdita di coscienza da aggredire l’equipaggio addirittura lanciando una sedia! L’autista per bloccare la sedia si è ferito alla fronte, successivamente c’è stata anche una colluttazione”. (Segue) Borrelli insiste: “Il tema delle aggressioni al personale sanitario che, come raccontano le cronache, non riguarda solo Napoli e la sua provincia, non può continuare a essere sottovalutato, ma servono azioni forti, anche dal punto di vista legislativo”, quindi “non si può continuare a mettere a rischio l’incolumità e la vita stessa delle persone e il ministro della salute, Giulia Grillo, colga l’occasione della visita a Napoli di oggi per proporre norme che permettano di difendere la vita degli operatori sanitari a cominciare da quella che riconosca il ruolo di pubblico ufficiale per il personale che lavora nel mondo della sanità, così come chiedono loro stessi da tempo”.