Napoli, c’è la delibera per definire le pratiche di condono

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In foto Alessandra Sardu, assessore alla trasparenza ed efficienza dell'azione amministrativa. Ha anche la delega ai Cimiteri

La delibera approvata oggi ha quale obiettivo la definizione delle istanze di condono relative ad abusi edilizi realizzati in aree sottoposte a tutela ambientale ed afferisce ad oltre 20.000 domande di condono edilizio presentate ai sensi delle leggi n. 47/85, 724/94, 326/03 e L.R. 10/04. Attesa la complessita’ istruttoria e la necessita’ di una completezza documentale, elemento quest’ultimo indispensabile per l’acquisizione dei pareri della preposta Commissione Locale per il Paesaggio e della competente Soprintendenza, si e’ ritenuto di affiancare alle numericamente ridotte professionalita’ gia’ incardinate nel Servizio Antiabusivismo e Condono Edilizio, delle unita’ tecniche esterne all’amministrazione, ossia ingegneri, architetti, geometri e periti con specifiche competenze in materia di condono edilizio (esternalizzazione guidata). Si ricorrera’ quindi, in conformita’ alle vigenti norme del Codice degli contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016, D.Lgs. 56/2017, linee guida Anac), ad un avviso pubblico per la costituzione di un elenco ristretto di candidati, selezionandoli poi con criteri di trasparenza e professionalita’ nonche’ nel rispetto di rotazione degli inviti e degli affidamenti. La messa a regime delle attivita’ previste consentira’ la definizione tecnico-amministrativa delle relative istanze di condono ossia formalizzera’ la legittimazione di beni immobili e fornira’ riscontro alle decennali aspettative della cittadinanza interessata, costituendo nel contempo un considerevole impulso all’economia locale. Altresi’, l’amministrazione proponente si avvarra’ del recepimento degli introiti correlati al saldo oblazione, oneri concessori, diritti di segreteria e indennita’ di impatto ambientale, ove dovuti, che saranno in parte destinati al compenso dei professionisti esterni. L’assessore Alessandra Sardu con delega al condono e all’Antiabusivismo afferma: “La delibera appena adottata in giunta introduce delle misure innovative che segnano una svolta importante e un cambio di passo notevole per la definizione delle istanze di condono in zona vincolata. E’ noto che il Servizio Condono Edilizio del Comune di Napoli, al pari di quello di tanti altri comuni di grandi dimensioni, ha un ingente numero di pratiche giacenti, che richiedono un’istruttoria complessa, a fronte di una notevole mancanza di personale. C’era bisogno dunque di un intervento radicale, che ci consentisse di venire incontro alle esigenze dei cittadini di tante zone della citta’. Pertanto abbiamo elaborato una strategia per intervenire alla radice del problema e ridurre drasticamente il numero di pratiche giacenti attraverso una procedura di esternalizzazione guidata. Coinvolgeremo professionisti qualificati, attraverso la costituzione di un elenco, che saranno coordinati dai nostri funzionari”.