Napoli, Città metropolitana: accordo quadro sulle scuole per 965mila euro

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Via libera del sindaco metropolitano, Luigi de Magistris, agli elaborati progettuali relativi all’accordo quadro per la manutenzione degli istituti scolastici di proprietà e in comodato d’uso dell’Ente. Tra gli interventi che verranno realizzati i lavori per la riapertura, dopo due anni, della sede centrale del “Cuoco – Campanella” di via De Gasperis e per il ripristino dell’impianto elettrico del “Caccioppoli” di Poggioreale, mentre al “Romanò” di via Miano, sempre a Napoli, sarà completato l’impianto antincendio. Nell’area metropolitana previsti interventi, tra gli altri, per il “De Medici” di Ottaviano, il “Torricelli” di Somma Vesuviana e il “Telese” di Ischia.
Di recente il sindaco de Magistris aveva, infatti, all’uopo disposto una variazione di bilancio per lo stanziamento di 965mila euro per dare il via all’accordo, che riguarderà in particolare le scuole superiori della penisola sorrentina, dell’area vesuviana interna, di parte della città di Napoli e delle isole di Ischia e Capri. Tra i lavori individuati come prioritari dalla struttura tecnica dell’area Edilizia Scolastica della Città Metropolitana, quelli che porteranno alla riapertura della sede centrale del Liceo “Cuoco – Campanella” di via De Gasperi a Napoli, chiusa da due anni per lesioni che ne hanno minato l’agibilità: al completamento dei lavori, previsto per il prossimo febbraio, sarà certificato ‘l’eliminato pericolo’ e, quindi, stop ai doppi turni per i ragazzi, che stavano utilizzando di pomeriggio le altre due sedi di piazza dei Miracoli e di via Stella. Semaforo verde anche per il ripristino definitivo dell’impianto elettrico allo Scientifico “Caccioppoli” di via Nuova del Campo nel quartiere di Poggioreale, attualmente alimentato da un generatore. Dopo i ripetuti furti di cavi elettrici verificatisi nell’istituto, sarà ora realizzato un nuovo impianto interrato con la chiusura dei pozzetti di accesso e l’installazione di un sistema di videosorveglianza. Sempre a Napoli sarà completato l’impianto antincendio dell’Ipia “Romanò” di via Miano, mentre a Somma Vesuviana saranno recuperate le altre tre aule di cui il Liceo “Torricelli” ha bisogno trasferendo gli uffici nell’attuale casa del custode.
Tra le altre priorità individuate, saranno risolti i problemi degli scarichi fognari e dell’impermeabilizzazione all’Isis “De Medici” di Ottaviano e all’Ips “Telese” di Ischia. Lo strumento dell’accordo quadro consente di individuare un unico operatore economico che si obbliga ad eseguire di volta in volta gli interventi richiesti. Il sistema assicura così una migliore pianificazione dei fabbisogni, la semplificazione delle procedure di affidamento dei singoli appalti, il conseguimento di economie di scala e complessivamente un notevole risparmio di spesa. Le tipologie di interventi manutentivi più frequenti rientranti nell’accordo sono costituite da lavori di ripristino, risanamento e consolidamento di elementi edilizi, anche strutturali; di ripristino e modifica di locali, di realizzazione di murature, tramezzature, pavimentazioni e rivestimenti, tinteggiature e verniciature, opere di messa in sicurezza, manutenzione degli impianti e delle aree a verde.
“La Città Metropolitana di Napoli – dice il sindaco de Magistris – ha tra i suoi obiettivi strategici la funzionalità e la sicurezza delle scuole superiori su tutto il territorio metropolitano. Da quando mi sono insediato abbiamo messo in campo il più grande investimento sull’edilizia scolastica che si sia registrato dal terremoto ad oggi. E questo nonostante i gravi tagli inferti agli enti locali, grazie alla tenacia del sottoscritto e di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Metropolitano, con cui stiamo portando avanti un accordo istituzionale che sta producendo frutti importanti per le comunità”. Soddisfazione anche dal consigliere delegato all’Edilizia Scolastica della Città Metropolitana, Domenico Marrazzo. “Quest’accordo quadro, stipulato anche grazie ad una serie di economie che la struttura tecnica è riuscita a realizzare in virtù di una corretta ed efficace gestione della spesa pubblica, ci consente di operare in tante situazioni che necessitano di interventi e di dare risposte a tanti presidi e platee scolastiche che li attendono. Quello che stiamo facendo, tutti insieme – conclude Marrazzo – è un lavoro immane, con l’unico fine di dare risposte alle esigenze dei territori e di garantire le migliori strutture possibili ai nostri ragazzi”.