Napoli Città Metropolitana, ok al rendiconto 2019: avanzo di 42,6 milioni

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in foto Luigi de Magistris

L’esercizio finanziario per l’anno 2019 della Città Metropolitana si chiude con un avanzo disponibile di 42,6 milioni di euro. È quanto certifica il Rendiconto della gestione per l’esercizio della scorsa annualita’, il cui Schema – insieme con i relativi allegati – e’ stato approvato quest’oggi dal Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris, con propria deliberazione. In particolare, l’avanzo accertato per il 2019 ammonta a circa 484 milioni, ai quali vanno sottratte le quote da accantonare (328,6 milioni) e da vincolare (112,8 mln) secondo le disposizioni previste dall’ordinamento contabile e finanziario. Il risultato di amministrazione accertato fa registrare una riduzione rispetto all’anno precedente in quanto nell’esercizio 2019 sono state applicate quote del risultato di amministrazione 2018, per circa 250 mln, per finanziare progetti previsti dal Piano Strategico approvato dalla Citta’ Metropolitana ormai giunto nella fase esecutiva. Sono state destinate, inoltre, risorse per la manutenzione straordinaria degli assi viari del territorio metropolitano (25 mln), per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle coste (circa 9 mln) e per il finanziamento di vari interventi di edilizia scolastica per gli istituti di competenza dell’ente (30 mln). Oltre a cio’, e’ stata vincolata una quota del risultato di amministrazione, nella misura di 47 milioni di euro, per le spese relative a interventi di manutenzione straordinaria sulla rete stradale di competenza della Citta’ metropolitana, programmati mediante accordi-quadro di durata triennale gia’ banditi. Tutti questi investimenti hanno comportato una contrazione dell’avanzo di amministrazione accertato e disponibile rispetto a quello registrato nei precedenti due esercizi: a fronte dei 42,6 milioni del 2019, nel 2017 l’avanzo disponibile ammontava a 443 milioni e a 388 nel 2018, anche in virtu’ della disponibilita’ delle somme il cui utilizzo e’ stato sbloccato dal Governo e che poi sono confluite nel Piano Strategico.