Napoli, Comune approva la variante per frazionamenti immobiliari in centro

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La Giunta comunale su proposta dell’Assessore alle Politiche urbane Carmine Piscopo ha adottato la variante urbanistica al piano Regolatore Generale relativa alle modalità di frazionamento delle unità immobiliari nel centro storico. L’adozione segue l’approvazione nel mese di novembre della delibera “del Documento strategico del preliminare di variante urbanistica relativa alla modifica di “alcune modalità di frazionamento in centro storico”. La variante prevede che: “Ai fini del frazionamento in zona A, fermo restando quanto a tal fine specificamente previsto – con esclusione dell’art. 70 – negli artt. da 64 a 101, sono consentite, per la sola maglia interessata dalla realizzazione degli accessi a più unità abitative risultanti dal frazionamento, suddivisioni non coincidenti con i muri della maglia strutturale purché non si producano interruzioni delle volte, non si introducano ripartizione degli archi e di ogni altro elemento strutturale architettonico e decorativo, ancorché leggibile quale residuo di assetti precedenti propri dell’unità edilizia interessata. La maglia è quella dell’ambiente in cui si realizza la separazione degli ingressi, anche ove non fosse il primo ambiente a partire dalle parti comuni”. Come previsto degli artt. 3 e 4 del Regolamento regionale n. 5/2011 la variante sarà pubblicata sul BURC e sul sito internet del Comune, nonché all’Albo Pretorio. Gli atti, inoltre, saranno depositati per trenta giorni a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURC presso gli Uffici della segreteria della Giunta comunale e del servizio Pianificazione Urbanistica Generale per essere visionati. La delibera sarà, infine, trasmessa all’Amministrazione della Città Metropolitana, integrata con le eventuali osservazioni che perverranno e che saranno accolte. “Con l’approvazione di questa delibera siamo passati alla fase 2 del percorso previsto nel rispetto dei tempi annunciati – ha dichiarato l’assessore Piscopo – è nostra intenzione completare l’attività di competenza della Giunta prima della fine della consiliatura. L’Amministrazione è impegnata a dare adeguate risposte alle legittime attese di molte famiglie napoletane anche alla luce delle mutate esigenze sociali e abitative”