Napoli, Confcommercio: Manager o politico? Sindaco sia preparato e serio

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Imprenditore, manager o politico? Poco importa, Napoli ha bisogno di un sindaco che sia “una persona preparata, per bene e seria”. La pensa così Pietro Russo, presidente di Confcommercio Napoli, commentando all’Adnkronos lo scenario delle candidature a Palazzo San Giacomo in vista delle amministrative. La data è ancora lontana e anche le scelte dei partiti sono ancora poco definite: “Ci sono dei nomi – spiega Russo – ma sono candidature personali, che comunque meritano rispetto. Mancano però ancora le indicazioni dei partiti: il Pd che ha deciso di fare le primarie non ha ancora indicato il suo candidato mentre Bassolino ha da tempo cominciato la campagna elettorale, non sappiamo Scelta Civica cosa voglia fare in questo contesto, Lettieri è appoggiato da buona parte del centrodestra ma c’è ancora una questione aperta su Fratelli d’Italia. Poi ci sono i Cinque Stelle, ai quali manca una storia alle spalle che supporti l’azione di governo”.  Una situazione ancora fluida che però non impedisce al numero uno dei commercianti napoletani di indicare “quello che si spera possa realizzarsi sul territorio, senza entrare nel merito della competizione e dei competitor”.
L’obiettivo, per Russo, dev’essere quello di “programmare una serie di interventi che rendano la città più fruibile”. Le direttrici sono quelle che hanno caratterizzato la storia recente di Napoli: “L’accoglienza dei turisti, il decoro urbano e la pulizia delle strade, i cantieri ancora aperti, le grandi questioni di Bagnoli e di Napoli Est”. Per quanto riguarda la questione rifiuti, Russo riconosce che “negli ultimi 5 anni su questo aspetto si è migliorato molto, ma si deve fare ancora tanto per le zone della periferia”, mentre “bisogna lavorare lì dove arrivano i turisti: nei dintorni di Capodichino e sul porto, che accoglie ogni anno milioni di crocieristi e frequentatori delle isole del golfo e che al loro arrivo trovano ancora i cantieri aperti in gran parte di piazza Municipio e al molo Beverello”. Infine “gli eterni problemi irrisolti, Bagnoli e Napoli Est”. Su Bagnoli Russo plaude l’azione del Governo che ha nominato un commissario per l’area ex Italsider: “Ci dobbiamo rimboccare tutti le maniche – spiega Russo – il nostro sindaco non può dire no e decidere se vuole essere della partita o meno. Sono 30 anni che si attende un riassetto di quell’area oggi abbandonata”.